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notizia del 18/02/2004 messa in rete alle 21:38:05
Crocetta a Italia Nostra: "Non ho dato incarichi per l’acqua"
Il sindaco Rosario Crocetta, con una lettera dell’11 febbraio, replica la nota ricevuta giorno addietro dall’Associazione Italia Nostra, nella quale si afferma che il sindaco avrebbe incaricato il prof. Sciacca di uno studio sull’acqua e che, sempre il sindaco, avrebbe affermato che l’acqua non è potabile e che il ferro nell’acqua proviene dall’erosione delle tubature.
‘Considerato che codesta Associazione è ben informata – scrive il sindaco – spero sia a conoscenza, anche, che, per legge, le competenze per l’acqua sono passate all’Ato e che, pertanto, non esiste alcuna competenza specifica di questo Comune, che non sia quella politica di sollecitare soluzioni, in questo caso, nei confronti del Commissario straordinario per l’Emergenza idrica. Azione che il Comune sta svolgendo anche se, purtroppo, non riceve le necessarie risposte. L’incarico conferito al prof. Sciacca, vorrei precisare che, è stato deliberato dal mio predecessore e che, quindi, il Comune è obbligato a mantenere gli impegni contrattuali, assunti nel principio giuridico della continuità amministrativa, così come è altrettanto chiaro che il Comune non può giustamente affidare ulteriore incarico sulla stessa materia, fino al completamento dell’incarico del prof. Sciacca. Sarà nostra cura, pertanto, nel caso in cui il lavoro dovesse risultare insoddisfacente, verificare con altre Università, oltre a quella di Catania, il valore dello studio che ci verrà consegnato. Non ho, pertanto, scelto il prof. Sciacca, ma, in ossequio alla legge, ha mantenuto un rapporto amministrativo preesistente che, senza giustificati motivi, non può essere interrotto senza produrre danni erariali per l’ente Comune.
Tale rapporto non può essere interrotto neppure in presenza dei sospetti che la vostra Associazione insinua nei confronti del professore. I processi di fanno nei tribunali, nel rispetto delle leggi con giudici scelti dallo Stato per assolvere a tale funzione. In relazione, poi, alla questione che abbia affermato che la quantità di ferro provenga dalle tubature – continua Crocetta – tengo a precisare, di non essere innamorato di alcuna teoria anche perché non sono un tecnico del settore. Mi rendo conto che dentro Italia Nostra possano esserci grandi professionalità e magnifiche competenze in merito, ma, per legge, il consulente del Sindaco sulle questioni sanitarie è l’Ufficio di profilassi pubblica che, a parere di Italia Nostra, potrebbe anche sbagliare, ma che, fino a prova contraria, invece è un organismo tecnico abilitato ad esprimere pareri vincolanti per la pubblica amministrazione. Il Comune – conclude il primo cittadino – non è una associazione di opinioni ma un Ente vincolato da precise leggi; quando la legge dello Stato stabilirà che i pareri di Italia Nostra sono più importanti di quelli dell’Igiene e Profilassi pubblica, allora sarò felice di predisporre le mie ordinanze, citando il contenuto della vostra associazione”.
Autore : Redazione Corriere
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