notizia del 25/10/2009 messa in rete alle 21:36:41

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Domenica nei gazebo il Pd sceglie il segretario
Domenica 25 ottobre 2009 si terranno le Primarie del Partito Democratico per l'elezione del Segretario Nazionale e dei Segretari Regionali, compreso quello siciliano. Trattasi di primarie aperte: possono votare, infatti, tutti coloro che hanno già compiuto 16 anni, italiani e stranieri con permesso di soggiorno, anche non iscritti al PD, purchè dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del partito, di impegnarsi a sostenerla alle elezioni ed accettino di essere registrati nell’Albo pubblico delle elettrici ed elettori, versando altresì un contributo almeno di 2 euro (quest'ultima è condizione imprescindibile per l’esercizio del voto). Per votare occorre esibire la tessera elettorale ed un documento di riconoscimento, nel caso dei minorenni e dei cittadini non italiani un documento che identifichi la residenza, nonché il permesso di soggiorno o la richiesta di rinnovo nel caso degli immigrati.
A livello nazionale sono tre le mozioni congressuali e fanno capo - in ordine alfabetico - a Bersani, Franceschini e Marino. Altrettante le mozioni a livello regionale, facenti capo - sempre in ordine alfabetico - a Lumia, Lupo e Mattarella. Le Primarie dovrebbero esprimere il momento culminante del congresso 2009 del PD, che ha già vissuto infatti diverse fasi in un certo senso propedeutiche, portando i delegati, ad esempio, in Sicilia ad escludere dalla consultazione del 25 ottobre, la mozione collegata a Marino e rappresentata da Messina. Il condizionale è però d'obbligo: qualora nessuno dei tre candidati alla segreteria nazionale (stesso dicasi a livello regionale) non raggiunga alle primarie il consenso del 50%+1 dei voti, il regolamento prevede che sia l'assemblea nazionale (o regionale) dei delegati espressi in larga parte dalle liste a sostegno delle tre mozioni ad eleggere il segretario. Va aggiunto, al riguardo, che è stata accolta con un ampio favore, anche tra gli stessi candidati, la proposta avanzata da Scalfari di considerare, in ogni caso, come degno di assumere il ruolo di segretario colui che è stato votato più di tutti pur non riuscendo a varcare la fatidica soglia del quorum previsto: nel qual caso l'assemblea nazionale (o regionale) ratificherebbe il voto espresso alle primarie di domenica senza svuotarlo di significato.
Le operazioni di voto inizieranno alle ore 7:00 e terminerano alle ore 20:00, svolgendosi ininterrottamente lungo tutto l'arco temporale considerato. A Gela ci saranno 8 seggi (gazebi) ubicati in diverse zone della città: Corso Vittorio Emanuele, Piazza Aldisio, Cantina Sociale, Via Settefarine (presso Chiesa San Sebastiano), Piazza san Giacomo, Fondo Iozza (presso Chiesa Regina Pacis), Piazza Martiri della Libertà, Viale Cortemaggiore (presso i muretti di Macchitella). I seggi saranno allestiti almeno un'ora prima l'inizio delle operazioni di voto e saranno composti da un Presidente, un Vice-Presidente ed un Segretario. Due le schede, una per il nazionale ed una per il regionale. Si possono quindi esprimere due preferenze, una per ogni scheda. Tanto sulla scheda per il nazionale (colore blu chiaro) quanto sulla scheda per il regionale (colore rosa) si può votare, sbarrandola, soltanto una lista. Con essa il voto andrà automaticamente al candidato che quella lista sostiene.
Per quanto concerne l'elezione del segretario nazionale, sono 2 le liste presentate a sostegno di Bersani («Bersani09» e «Siciliani per Bersani»), 2 le liste a sostegno di Franceschini («Democratici con Dario Franceschini» e «Con Rita Borsellino per Dario Franceschini») ed 1 a sostegno di Marino («per Marino segretario»). Per quanto concerne l'elezione del Segretario Regionale, 3 le liste che appoggiano Lumia («Lumia Segretario Regionale», «Crocetta con Lumia», «Siciliani per Lumia), 2 le liste a sostegno di Lupo («Democratici con Lupo e Franceschini», «Con Rita Borsellino per Franceschini e Lupo») e 2 in appoggio a Mattarella («Con Bersani Mattarella 09» e «Siciliani con Bersani e Mattarella»). Laddove la mozione Bersani sembrerebbe in vantaggio tanto a Gela che in provincia, particolarmente sentita in città é la sfida per la segreteria regionale, non foss'altro perchè sono scesi in campo i tre deputati del PD espressi dal territorio: vale a dire l'On. Donegani che ha aderito alla mozione Mattarella ufficialmente collegata alla mozione Bersani, da un lato e, dall'altro, gli On. Speziale e Crocetta che hanno sposato la candidatura Lumia, ufficialmente non collegata ad alcuna mozione congressuale nazionale. E magari, chissà, fra i due litiganti (Lumia e Mattarella) a godere alla fine sarà il terzo (Lupo).
Autore : Redazione Corriere
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