notizia del 05/03/2004 messa in rete alle 21:22:13

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Scamacca rassicura Speziale sul dissalatore
Nell’ottobre scorso, il presidente del gruppo parlamentare all’Ars dei Ds, on.le Lillo Speziale (nella foto) aveva presentato un’interrogazione all’assessore regionale ai lavori pubblici Scamacca circa l’affidamento della gestione del dissalatore di Gela.
Riportiamo la risposta di Scamacca a Speziale.
L’intero sistema di dissalazione di Gela è stato concepito e realizzato in funzione della connessione del dissalatore con gli impianti di produzione di vapore ed energia elettrica (così dette “utilities”) di proprietà della raffineria di Gela (subentrata all’Agip Petroli, ora divisione R & M dell’Eni Spa), necessari al funzionamento del processo di dissalazione dell’acqua marina.
Il modesto costo dell’acqua è dovuto ai bassi costi di produzione, atteso che l’energia elettrica viene fornita proprio dallo stabilimento petrolchimico (ex Agip) che la produce e con il quale la Regione ha stipulato un contratto decennale per la gestione degli impianti (5 moduli).
Con l’approssimarsi della scadenza del periodo di gestione contrattuale (20.09.2003) il Dipartimento dei lavori pubblici, con nota del 22.08.03, ha chiesto, al fine di unificare la gestione dell’intero sistema di dissalazione, alla Raffineria di Gela Spa la disponibilità ad assumere anche la gestione del modulo V bis gestito da Rti Di Vincenzo Spa – Impresa Costruzioni Generali Srl – I.R.A. Costruzioni Generali Srl, il cui contratto si approssimava alla scadenza.
La Raffineria di Gela, con nota dell’1.09.2003, nel manifestare il proprio rifiuto di gestire il V modulo bis (1° stralcio del 2° lotto) si è dichiarata disponibile al prolungamento della fornitura delle “utilities” necessarie al funzionamento del dissalatore fino al 10.01.2004 alle stesse condizioni sino ad allora praticate.
Successivamente, con nota del 24.12.03 il Dipartimento regionale dei lavori pubblici ha chiesto alla Raffineria di Gela la disponibilità a continuare la gestione degli impianti di dissalazione fino al 30.06.2004.
Contemporaneamente, con nota del 24.12.2003, in relazione all’im-minente scadenza (10.01.2004) della gestione provvisoria del V modulo bis, affidata sulla base dell’autorizzazione di cui all’Ordinanza Commissariale Prot. 1088 del 18 settembre 2003, si è chiesto all’Ufficio del Commissario delegato per l’Emergenza idrica, di posticipare il termine del 10.01.2004, di validità della autorizzazione, indicato all’art. 2 della medesima Ordinanza, al 30.06.2004 e comunque non oltre la data di affidamento della gestione dell’intero sistema di dissalazione.
Con raccomandata del 09.01.2004 la Raffineria di Gela ha comunicato la propria disponibilità a continuare la gestione dell’impianto di dissalazione prorogando la Convenzione n. 164 dell’11.01.1983 e successivi atti aggiuntivi, sino al 30.06.2004, ma non oltre.
Allo stato attuale si stanno valutando varie ipotesi di soluzione del problema gestionale, che si porrà dopo tale data, tra cui anche quella suggerita dall’on. interrogante (conferenza di servizi), per addivenire, in tempi rapidi, ad una gestione unificata dell’intero dissalatore di Gela, onde evitare scelte gestionali che produrrebbero gli inconvenienti paventati nell’atto ispettivo cui si risponde.
Autore : Redazione Corriere
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