notizia del 08/09/2003 messa in rete alle 20:55:34

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L’Udeur rivendica un ruolo nella politica gelese
A seguito d’incontri di struttura di partito si è deciso di chiarire la posizione dell’Udeur e del consigliere comunale Paolo Di Giacomo (nella foto), definitivamente e principalmente ai propri elettori che con soddisfazione dobbiamo dire a Gela sono tanti e sono in aumento, a dimostrazione del fatto che condividono le nostre posizioni, le nostre scelte politiche.
Al fine di poter arrivare a tutti gli interessati abbiamo preferito scegliere il modo più efficace che è quello di indirizzarvi una “lettera aperta”. La dirigenza dell’Udeur ai vari livelli condivide le scelte del Coordinamento cittadino e condivide le posizioni e le scelte politiche messe in campo dal consigliere comunale Paolo Di Giacomo il quale opera ed ha sempre operato per la trasparenza degli atti.
Ormai il lavoro del consigliere co-munale Paolo Di Giacomo è conosciuto da tutti per le due legislature in cui è stato presente, per il coraggio dimostrato nel denunziare e chiedere verifiche che stabilissero la regolarità degli atti amministrativi, in modo da rispettare l’interesse collettivo di tutti i cittadini gelesi. Elementi questi che vanno valorizzati e devono essere attenzionati da chi segue la vita politica del paese.
Gela ha bisogno di uomini onesti e coraggiosi come il consigliere comunale Paolo Di Giacomo il quale non accetta che alcuni uomini politici gestiscano il Comune come una cosa propria non preoccupandosi dei reali problemi che affliggono il paese e i gelesi.
Il comportamento del consigliere comunale Paolo Di Giacomo in questo preciso caso è da considerare costruttivo e non va penalizzato e usato perché è elemento aggiunto per il bene di questa città. Non è in discussione l’onestà che deve essere d’esempio a tutti i consiglieri comunali presenti, ai quali consigliamo di adottare la stessa posizione politica al fine di lavorare su fatti concreti e non su scelte demagogiche di cui l’Udeur non capisce il fine se non quello di creare popolarità politica di basso spessore.
L’Udeur puntualizza che siamo contrari a scelte da parte di questo sindaco e di quest’amministrazione che dimostra d‘essere sprecone e condivide scelte autoritarie, antidemocratiche, anti sindacali come l’ultimo regalo di “San Lorenzo” dato ai lavoratori comunali. Regalo che serve a penalizzare chi da una professionalità con problematiche diverse che richiedono formazione e perdita di tempo che di riflesso si ripercuoteranno sulle esigenze di un “Paesone” in seria emergenza. Cosa più grave è che tali scelte sono unilaterali senza quindi il rispetto delle legislazioni vigenti e regole democratiche che prevedono una concertazione con, le parti sindacali e più precisamente con la struttura trattante. Per questo si è scelto una linea politica basata su fatti concreti e non parole. I gelesi sono stanchi, chiedono risposte sui quartieri, sicurezza, attraverso un serio intervento da parte di quest’amministrazione.
L’Udeur non accetta atti vandalici che penalizzano il gelese sia nell’immagine che nella tranquillità psicologica. Siamo per il dialogo politico costruttivo che dà risposte ai cittadini gelesi, i quali denunziano grosse disfunzioni di natura assistenziale, amministrativa, strutturale e igieniche sanitarie. Problematiche queste che sono sotto gli occhi di tutti e non trovano soluzioni da un Sindaco e un’amministrazione che pensa di dare i cittadini “feste” poco organizzate che hanno creato grossi problemi nel rispetto della quiete pubblica per i tanti lavoratori costretti al poco riposo disturbato.
Auguriamo a tutti i partiti di avere nelle proprie fila consiglieri comunali con la stessa responsabilità ed etica professionale dimostrata dal consigliere Paolo di Giacomo il quale si muove all’interno delle competenze e mansioni che gli sono stati consegnati da chi ha espresso il proprio voto confermandolo per la seconda volta come consigliere comunale.
Gela ha bisogno di politici onesti, incorruttibili e disposti a lavorare per la crescita della città; elementi che riconfermeranno quel consenso che numerosi elettori ci hanno attribuito.
Lorenzo Tricoli (Segretario Provinciale dell’Udeur)
Liborio Di Stefano (Coordinatore cittadino Udeur)
Autore : Redazione Corriere
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