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notizia del 06/10/2013 messa in rete alle 20:19:05
Un po’ più di rispetto per il bene comune
Siamo tornati a frequentare lo stadio (ci si faccia passare un termine così eufemistico, ma è questo che passa il convento). Ciò grazie alla fame di calcio e a quel che di buono stanno offrendo le due squadre che militano in 1ª categoria: Gela e Macchitella. Il triplo confronto tra le due – doppio in coppa, l’altro in campionato – ha riempito gli spalti come non si vedevano neanche dai tempi della 1ª Divisione, fatta salva la storica partita di tre anni fa contro il Foggia, con mister Zeman sulla panchina dei pugliesi e in campo il nazionale Insigne (Napoli in A), Sau (Cagliari in A), Laribi (Sassuolo in A), Caccetta (Trapani in B). Gela e Macchitella, nelle tre gare disputate sin qui, hanno dato spettacolo, richiamando i tifosi e riaccendendo entusiasmi sopiti.
A far da contraltare allo spettacolo visto sul terreno di gioco, la sporcizia che invade tribuna e curva. Fogli di giornale, bottiglie e lattine vuote, cartacce; spazzatura, insomma. Una immagine indecorosa che mortifica la città, specie agli occhi di quei ancora pochi tifosi che giungono dai comuni vicini al seguito delle rispettive squadre.
In settimana ci siamo vergognati anche noi cronisti, quando uno spettacolo indecoroso ha accolto lo stage calcistico del tecnico federale Maldera ed i cinquanta allenatori che vi hanno partecipato, provenienti da ogni parte della Sicilia.
Vorremmo invitare il sindaco o il suo assessore delegato a prestare maggiore attenzione anche alla manutenzione del terreno di gioco, il cui manto è costato più di mezzo milione di euro. Ci permettiamo di consigliare all’assessore Giuseppe Ventura di dedicarsi un po’ meno agli spettacoli, specie quelli di basso profilo, e un po’ più all’impiantistica sportiva. Altrimenti rinunci alla delega.
Autore : Redazione Corriere
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