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Corriere di Gela | Pd, mozione Bersani verso il congresso
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notizia del 27/09/2009 messa in rete alle 19:13:47
Pd, mozione Bersani verso il congresso

Il 25 ottobre 2009 si terranno le Primarie per la segreteria nazionale e regionale del Partito Democratico. A livello nazionale, 3 le mozioni presentate: "Per il Pd e per l'Italia" di Pier Luigi Bersani; "Fiducia, Regole, Uguaglianza, Merito, Qualità" di Dario Franceschini e "Vivi il Pd, cambia l'Italia" di Ignazio Marino. Con la presentazione delle mozioni s'è chiusa la prima fase del Congresso che raggiungerà il culmine con le citate elezioni primarie. La seconda fase è invece scandita dalle Assemblee dei Circoli, ossia delle unità di base del Partito Democratico che nell'esprimere i propri delegati alle fasi successive congressuali, determineranno anche i loro direttivi: il tutto dovrà svolgersi entro il 30 settembre.

Il 1° Circolo del Pd di Gela, che ha il suo punto di riferimento nel deputato regionale, on. Miguel Donegani, terrà la propria assemblea Domenica 27 settembre, a partire dalle 16:30, presso l'Hotel Villa Peretti. Dopo aver aderito al ReD in tempi non sospetti, anticipando compagni di partito benché più navigati, Miguel Donegani non farà mancare, ovviamente, il suo appoggio alla Mozione presentata da Pier Luigi Bersani, di cui è coordinatore provinciale, ufficializzandolo anche ad iscritti e simpatizzanti intervenuti nella sede del 1° Circolo in “Piazza Martiri della Libertà”, nella riunione tenutasi nella serata di lunedì 21 settembre. Presenti l'on. Raiti, l'assessore gelese Antonio La Folaga, il capogruppo del Pd al civico consesso Totò D'Arma, il vice-presidente del consiglio comunale Vincenzo Catania, i consiglieri comunali Nuccio Cafà, Giacomo Gulizzi, Giuseppe Ventura, Paolo Cafà e Niccolò Gennuso, i consiglieri provinciali Angelo Fasulo e Giuseppe Licata, nonchè diversi amministratori e consiglieri comunali di altri centri della provincia nissena.

Sul piano della segreteria regionale, palesemente manifesta la riluttanza nei confronti di alcune posizioni ambigue: "il candidato di Bersani, in Sicilia, è Bernardo Mattarella, così come il candidato di Franceschini è Giuseppe Lupo, mentre quello di Marino è Giuseppe Messina". Rispetto alle tre candidature a livello nazionale, nell'isola in realtà se ne aggiunge un'altra: quella di Giuseppe Lumia, non collegata ad alcune delle tre mozioni congressuali nazionali ed assimilabile, secondo le parole dello stesso Donegani, ad una sorta di "lista civica". E' ampiamente noto che a sostegno dell'on. Lumia ci sia gente come l'on. Speziale che a livello nazionale sostiene Bersani e l'on. Crocetta che a livello nazionale sostiene Franceschini. Donegani, invece, sul punto è limpido: "no a posizioni ibride". E' essenziale tenere una condotta chiara e lineare giacché il 1° Circolo Pd è chiamato ad esprimere 36 delegati alla convenzione provinciale per il nazionale ed altrettanti alla convenzione provinciale per il regionale. Di questi 19 afferiranno alla convenzione regionale e 5 alla convenzione nazionale.

Favorevole ad un "congresso delle regole e non della conta in vista di appuntamenti diversi da quello delle primarie del 25 ottobre", puntando perciò l'attenzione “solo ed esclusivamente alle vicende congressuali e non a situazioni e valutazioni che saranno idoneamente affrontate solo dopo il congresso”, Donegani ha presentato la mozione Bersani-Mattarella nella conferenza stampa indetta mercoledì mattina presso la stessa sede del 1° Circolo, con gli interventi dei deputati nazionali, on. Giuseppe Berretta ed on. Tonino Russo. Il candidato alla segreteria regionale, on. Bernardo Mattarella – che siede all'Ars al fianco dell'on. Donegani –, ha spiegato il contenuto della sua mozione "Per il Pd e per la Sicilia", mentre, in rappresentanza della mozione Bersani, ha chiuso l'incontro l'ex presidente della regione Emilia-Romagna, on. Errani.

Se per Mattarella, l'idea di Bersani di rilanciare in Italia il Pd, riaprendo il cantiere dell'Ulivo sulla base della costruzione di nuovo sistema di alleanze che superi la vocazione più solitaria e di isolamento – con tanto di sconfitte ripetute – che maggioritaria e governativa dell'asse Veltroni-Franceschini, va sposata nell'isola con l'idea di un partito di opposizione vera e non connivente al governatore Lombardo; per Errani la mozione Bersani esprime l'esigenza di rispondere ad un deficit del Pd in termini di percezione da parte del corpo elettorale, acquisendo una propria idendità, laica, di innovazione e cambiamento, in modo da differenziarsi davvero, agli occhi del cittadino elettore, dalla destra mediatico-populista ed esserne quindi credibile alternativa di governo.


Autore : Redazione Corriere
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