notizia del 16/03/2013 messa in rete alle 18:56:32

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Una chance per Donegani
Miguel Donegani (nella foto) torna a sperare di rientrare nella corsa per un seggio all’Assemblea regionale siciliana. L’ex parlamentare gelese del Pd all’Ars, finito terzo alle ultime elezioni dell’ottobre scorso (davanti a lui l’eletto Giuseppe Arancio e il nisseno Gallè), aveva presentato due ricorsi, uno al Tribunale amministrativo regionale e l’altro al Tribunale ordinario; il primo per ottenere il riconteggio dei voti in tutti i comuni del collegio di Caltanissetta, tale da recuperare quella cinquantina scarsa di voti che lo avevano relegato terzo alle spalle di Gallè, il secondo per ottenere l’ineleggibilità del dott. Giuseppe Arancio, unico eletto del Partito Democratico in provincia, in quanto alla candidatura si era presentato mantenendo l’incarico di componente della Commissione sanitaria per il riconoscimento delle invalidità.
Difeso dall’ex assessore regionale all’Economia, avv. Gaetano Armao, il Tar ha accolto nella serata di mercoledì scorso il ricorso di Miguel Donegani, ordinando la riapertura dello spoglio in provincia di Caltanissetta.
Donegani, 40 anni, deputato uscente, aveva ottenuto 3830 voti di cui 2080 a Gela, piazzandosi come detto in terza posizione, subito dietro e staccato di una cinquantina di voti dal candidato del nord della provincia, il nisseno Giuseppe Gallè, segretario provinciale del partito. Arancio, invece, risultato eletto, aveva staccato tutti, raccogliendo una marea di voti.
Con i due ricorsi Donegani punta a scavalcare Gallè e prendere il posto di Arancio nel caso in cui gli venisse accolto il ricorso contro l’ineleggibilità di quest’ultimo.
Ecco l’ordinanza che riapre lo spoglio a Caltanissetta, dopo che il Tar ha accolto il ricorso di Miguel Donegani.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
DISPOSITIVO DI ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 2372 del 2012, proposto da:
Michele Donato Giulio Donegani, in qualità di candidato alla carica di deputato regionale nel collegio circoscrizionale di Caltanissetta alla consultazione elettorale svoltasi il 28.10.2012, rappresentato e difeso dal prof. avv. Gaetano Armao e dagli avv.ti Joseph Donegani e Giuseppe Fragapani, con domicilio eletto presso lo studio del primo difensore in Palermo, via Noto n. 12;
contro
- l’Ufficio Centrale Circoscrizionale presso il Tribunale di Caltanissetta;
- l’Ufficio Centrale Regionale presso la Corte di Appello di Palermo;
- l’Assemblea Regionale Siciliana;
- la Presidenza della Regione Siciliana;
in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato, presso i cui uffici siti in Palermo, via Alcide De Gasperi n. 81, sono per legge domiciliati;
nei confronti di
- Giuseppe Gallè, in qualità di candidato alla carica di deputato regionale nel collegio circoscrizionale di Caltanissetta alla consultazione elettorale svoltasi il 28.10.2012, rappresentato e difeso dall’avv. Davide Cammarata, con domicilio eletto in Palermo, via Abruzzi n. 10, presso lo studio dell’avv. Daniele Piazza;
e con l’intervento di
ad opponendum:
- Giuseppe Concetto Arancio, rappresentato e difeso dagli avv.ti Carmelo Piero Russo e Francesco Stallone, con domicilio eletto presso lo studio del secondo difensore sito in Palermo, via Nunzio Morello n. 40;
per l’annullamento
previa sospensione dell’efficacia,
- del “Prospetto dei voti di preferenza ottenuti da ciascun candidato risultanti dai verbali degli uffici elettorali delle sezioni della provincia di Caltanissetta”, posto in essere dall’Ufficio Centrale Circoscrizionale presso il Tribunale di Caltanissetta con il quale, in data 16 novembre 2012, è stata determinata, ai sensi dell’art.2 bis della l.r. n.29/1951 (come aggiunto, modificato e integrato, dall’art.7 della l.r. n.7/2005 e dalla l.r. 5 dicembre 2007, n. 5) la graduatoria dei candidati della lista provinciale n. 17 del Collegio Provinciale di Caltanissetta, avente la denominazione «Partito Democratico – Crocetta Presidente» e, segnatamente, nella parte in cui si attribuiscono al ricorrente, candidato nella predetta lista, n. 3.846 voti (anziché n. 4054) e al candidato nella medesima lista, Giuseppe Gallè , n. 3.883 (anziché n 3825);
- del verbale delle operazioni elettorali delle sezioni elettorali nn. 7, 16, 18, 26, 28 45, 46, 49, 54 del Comune di Caltanissetta, nn. 13, 19, 27, 31. 34, 36, del Comune di Gela, nn. 10, 22 del Comune di Niscemi, n. 5 del Comune di Delia, nn. 1, 13 del Comune di Mazzarino, nn. 3, 10, 12, 19, 22, 23 del Comune di San Cataldo, nella parte in cui sono stati riportati un numero inferiore di preferenze, rispetto a quelli effettivamente espresse in favore del ricorrente;
- del verbale delle operazioni elettorali delle sezioni elettorali nn. 14, 52 del Comune di Caltanissetta, n. 4 del Comune di Sommatino, n. 4 del Comune di Delia, n.. 4, 6 del Comune di Santa Caterina Villarmosa, nn. 6, 12 del Comune di Riesi, nn. 12, 48, 71 del Comune di Gela, nella parte in cui sono stati riportati un numero maggiore di preferenze, rispetto a quelle effettivamente espresse in favore del controinteressato;
- del verbale delle operazioni elettorali dell’Ufficio Centrale Circoscrizionale del Tribunale di Caltanissetta, del quale costituisce parte integrante il predetto “Prospetto dei voti di preferenza ottenuti da ciascun candidato risultanti dai verbali degli uffici elettorali delle sezioni della provincia di Palermo” con il quale, in data 16 novembre 2012, sono stati proclamati eletti, in ragione proporzionale, i deputati all’Assemblea Regionale Siciliana;
- ove occorra, del verbale delle operazioni elettorali dell’Ufficio Centrale Regionale presso la Corte di Appello di Palermo con il quale sono stati proclamati eletti all’Ars, ai sensi dell’art.2 ter della l.r. n.29/1951 (come aggiunto, modificato e integrato, dall’art.7 della l.r. n.7/2005 e dalla l.r. 5 dicembre 2007, n. 5), i restanti deputati;
– ove occorra, di ogni altro atto e/o provvedimento, implicitamente o esplicitamente presupposto, connesso o consequenziale;
– nonché per la correzione
della suddetta graduatoria dei candidati della lista n. 17 del Collegio Provinciale di Caltanissetta, avente la denominazione «Partito Democratico – Crocetta Presidente», determinata dall’Ufficio Centrale Circoscrizionale del Tribunale di Caltanissetta ai sensi del 6° comma dell’art.2 bis della l.r. n.29/1951, relativa alla consultazione elettorale in questione, dichiarando primo dei non eletti, nella predetta lista provinciale n. 17, il ricorrente Michele Donato Giulio Donegani, in luogo del controinteressato Giuseppe Gallè;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto il decreto presidenziale n. 5530 del 18 dicembre 2012, depositato in data 20 dicembre 2012 e visti gli adempimenti posti in essere dal ricorrente;
Visti l’atto di costituzione in giudizio dell’Ufficio Centrale Circoscrizionale presso il Tribunale di Caltanissetta, dell’Ufficio Centrale Regionale presso la Corte di Appello di Palermo, dell’Assemblea Regionale Siciliana e della Presidenza della Regione Siciliana, con le relative deduzioni difensive e l’allegata documentazione;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del controinteressato Gallè Giuseppe, con le relative deduzioni difensive;
Visto l’atto di intervento ad opponendum depositato da Giuseppe Concetto Arancio;
Visti gli artt. 130 e 134, co. 1, lett. b), cod. proc. amm.;
Visti gli atti tutti della causa;
Relatore il primo referendario dott. Maria Cappellano;
Uditi alla pubblica udienza del giorno 13 marzo 2013 i difensori delle parti, presenti come da verbale;
Per le ragioni che saranno esposte in motivazione
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione Prima, riservata al definitivo ogni pronuncia in rito, in merito e sulle spese, ordina che, a cura della Prefettura di Caltanissetta, sia eseguita la verificazione indicata in motivazione, nei termini e con le modalità ivi specificate.
Per l’ulteriore discussione della causa fissa l’udienza pubblica del 27 giugno 2013.
Ordina che la presente ordinanza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 13 marzo 2013 con l’intervento dei magistrati:
Nicola Maisano, Presidente f.f.
Giovanni Tulumello, Consigliere
Maria Cappellano, Primo Referendario, Estensore
Depositato in Cancelleria, il 13/03/2013
Autore : Redazione Corriere
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Ma che vada a lavorare, invece di cercare
Autore: Armando
data: 22/03/2013
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