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notizia del 29/10/2007 messa in rete alle 17:51:29
False attestazioni per ottenere case popolari e sussidi comunali
Rientrato in sede dopo un breve periodo di assenza, il sindaco Crocetta ha ripreso la sua lotta alla illegalità. E lo ha fatto nello stesso in giorno in cui il Consiglio si riuniva per discutere sul fenomeno della criminalità e della sicurezza pubblica. In una disposizione emanata giovedì mattina, Crocetta fa riferimento ad una nota della Questura di Caltanissetta del 16 ottobre scorso, avente per oggetto “Graduatoria assegnazione case popolari nel Comune di Gela”. Con la stessa nota, la Questura comunicava al sindaco che tra i reati più frequenti commessi da circa il 50% dei soggetti utilmente collocati nella graduatori degli elenchi per l’assegnazione di case popolari, attiene a “false attestazioni.... e truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche”.
Crocetta, che ha preso visione di questa segnalazione al suo rientro in sede, ha preso carta e penna ed ha emanato la seguente disposizione: 1. richiedere urgentemente apposita verifica presso l’Agenzia delle Entrate del patrimonio immobiliare degli aventi diritto collocati in graduatoria in posizione utile; 2. richiedere, altresì, atto sostitutivo di notorietà che attesti, all’atto della presentazione della domanda e a tutt’oggi, il possesso di tutti i requisiti richiesti dal bando; 3. sospendere l’efficacia della graduatoria, nelle more di tali accertamenti; 4. concordare con l’Istituto autonomo case popolari una vigilanza armata “h 24” per impedire l’occupazione degli alloggi popolari”.
Autore : Redazione Corriere
I Vostri commenti
Grandioso Crocetta!! Continua così, fai capire a tutti che Gela e la sicilia non hanno bisogno di questi parassiti!!!CROCETTA SE DIPENDESSE DA ME TI FAREI PRESIDENTE DELLA REGIONE, CAMBIAMOLA QUESTA SICILIA!!!
Autore: enzo
data: 27/02/2008
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