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notizia del 26/03/2004 messa in rete alle 17:51:01
Iniziativa di Orazio Consiglio per l’ufficio sanitario marittimo
L’assessore comunale allo sviluppo economico Orazio Consiglio ha chiesto al prefetto Santoro un incontro per esaminare la situazione venutasi a creare nel settore degli operatori marittimi a causa della paventata chiusura dell’Ufficio di Sanità marittima di Gela.
“Tale chiusura – scrive Consiglio – che sembra essere attendibile per volontà della direzione di Palermo, arrecherebbe danni non solo ai funzionari dell’Ufficio, con relativi disagi alle famiglie derivanti da un eventuale trasferimento nella sede di Porto Empedocle o di Palermo, ma anche all’intera popolazione, che si vedrebbe scippata di una struttura molto importante per il territorio”.
Per Consiglio “si penalizzerebbe altresì l’utenza navale, che conta di un traffico di circa 1200 navi l’anno, e questo non potendo più offrire quei servizi indispensabili legati alla sorveglianza ed al rilascio di certificati come libera pratica per accesso al porto, nulla osta per sbarco rifiuti, rinnovo certificati di cucina di bordo, casse acqua potabile, vidimazione dei registri strupefacenti, controllo delle farmacie di bordo, prelevamenti e campionatura di alimenti”.
Consiglio solleva anche l’esigenza di assicurare forme di prevenzione contro la propagazione di malattie infettive e l’impossibilità di effettuare visite mediche ai cittadini che avranno necessità per l’iscrizione nei ruoli di Gente di mare.
Autore : Redazione Corriere
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