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notizia del 19/02/2012 messa in rete alle 17:44:32
Il Pdl rischia l’azzeramento in consiglio
ll gruppo consiliare del Pdl di Gela perde un pezzo con l’uscita dal partito del consigliere Giovanni Cravana. Se anche il capogruppo Gaetano Trainito dovesse pensarla allo stesso modo, il che viene dato per probabile, il popolo della libertà potrebbe perdere la sua rappresentanza in consiglio comunale. “Le mie sono dimissioni di natura politica – ci ha dichiarato l’interessato – e sono collegabili all’involuzione che si è registrata dopo l’ultima tornata elettorale ed al modo di conduzione del partito da parte della dirigenza nissena. Me ne sono stato zitto per due anni anche perché si parlava di rilancio del partito. Poco prima del congresso provinciale mi chiama l’on. Torregrossa per comunicarmi se intendevo accettare di essere inserito nel direttivo provinciale. Quasi a voler dare a Gela un contentino. Io naturalmente ho rifiutato perché il minimo che potesse spettarci sarebbe stato il vice coordinamento del partito. E’ inaudito pensare che Caltanissetta dovesse esprimere 19 componenti del direttivo e Gela uno solo. A parole loro dicono no al campanilismo. Altro che campanilismo. La mia decisione ormai era che non dovevo più restare un solo istante di più nel Pdl. Le risposte del nuovo coordinamento provinciale sono state quelle di dare voti di pagellina al sottoscritto”.
“Quella di Cravana non è stata una decisione avventata – ci confida il capogruppo consiliare del Pdl Gaetano Trainito – ma maturata nel corso di questi due anni. Sempre rispettoso delle decisioni del partito e coerente sino alla decisione finale di andarsene. Adesso in consiglio sarò solo io a rappresentare il Pdl. Per il momento rimango. In futuro non lo so, vedremo”. Quando chiediamo a Trainito se anche lui sta meditando di andarsene, ci risponde in modo interlocutorio. Lascia trasparire la possibilità di un suo possibile collocamento in una delle due correnti in cui si è diviso ultimamente il partito. Anche se la settimana si chiude con questo evento in cui l’opposizione alla giunta Fasulo si riduce di una unità, la settimana che si apre si preannuncia un po’ movimentata e destinata a far parlare per via di una delle sei mozioni all’ordine del giorno presentata dal consigliere Guido Siragusa che ritorna ancora una volta sulla questione royalties, visto che nella precedente sessione delle interrogazioni, si era dichiarato insoddisfatto delle risposte fornite dal sindaco Fasulo. Questa volta presentando una mozione si propone di coinvolgere l’intero consiglio perché si elabori un regolamento che sancisca come debbano essere spese le somme introitate dalle royalties. In particolare Siragusa propone che si istituisca un fondo di sviluppo.
Qui di seguito le altre cinque mozioni:
1) Revoca disposizioni concordate e convenzionate con l'Ente posta riguardo la gestione notifica multe - Proposta dai consiglieri Gradito-D'Assenza-Vella
2) Situazione del Porto Isola di Gela -Proposta dai consiglieri Vella-Biundo e Cafà
3) Vendita all'asta dei terreni di varie contrade a Gela - Proposta dal consigliere Trainito
4) Partecipazione pro-quota alla Società Aeroporti di Comiso (Presentata dal consigliere Gennuso)
5) Rivalutazione e rifunzionalizzazione del Centro Storico del Comune di Gela. (Presentata dal consigliere Morselli).
Autore : Redazione Corriere
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