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Corriere di Gela | E la politica che fa?
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notizia del 17/04/2011 messa in rete alle 17:11:34
E la politica che fa?

Il problema (politico) della città di Gela? Mi chiedo: uno dei problemi, o il problema (politico)? Subito la risposta: Mezzo rimpasto di giunta o lasciare le cose come stanno?E a Niscemi? E a Butera? E nei mille comuni, province, regioni d’Italia? E a Roma, nei quartieri, nei condomini? Sempre lo stesso problema. Evidentemente politico!

C’è un manuale da consultare per la soluzione? Platone, Kant, Marx, Don Luigi Sturzo? Roba ideologica! Cose d’altri tempi.

C’è un manuale unico. Cencelli ne è l’autore. Da adottare nelle scuole. Non occorre per la verità. Ormai fa parte integrante del Dna dei politici e degli aspiranti tali. Si trasmette per via ereditaria, senza le ambasce della lettura.

A latere ci sono i problemi non politici. La triste realtà quotidiana. Quella fatta da fastidi provocati, ohimè, da comunisti, magistrati brigatisti, stampa sovversiva, immigrati, profughi, cassintegrati, disoccupati, precari, bamboccioni, impiegati fannulloni, docenti rivoluzionari, naufraghi etc. etc. Un povero cittadino non ci capisce più un’acca.

Frastornati quelli che erano abituati a pensare che i problemi politici fossero quelli appena disordinatamente elencati. E invece, no! Il problema dell’istruzione, delle povertà, della libertà di tutti, della dignità della persona con o senza il lavoro….non sono problemi politici. Sono volgarissimi fastidi. Il problema politico? Rimodulare la giunta. Ecco, quello sì! E’ fondamentale! Per chi? Chiaro, per la candidissima politica!

Se qualche giovane si permettesse di esternare alla politica il dubbio su chi gli garantisce il futuro (visto che il presente deve essere garantito dalla famiglia!), la politica si annacherebbe perché il suo problema è: mezzo rimpasto, un quarto, totale o lasciare le cose così come sono?

C’era un mondo di scarsità prima. E la politica doveva confrontarsi con quel mondo di scarsità. Già perché la terra non c’era per tutti, visto che la quasi totalità se l’erano accaparrata i latifondisti. Che esclusero la gran parte degli uomini costretti ai margini di sopravvivenza (non sempre!). Così anche per le fabbriche. Mica tutti potevan diventare padroni del vapore! Ora anche dell’acqua che va pagata a caro prezzo. Pure l’aria va comprata e spesso è anche avvelenata.

Mi consolo! Ora finalmente disponiamo di una risorsa ricca. Il vero capitale è il sapere. Quello no, non può essere comprato! Ci provano, è vero! Però il sapere la sa più lunga oggi. Non solo si fa tecnologia. (Che, detto tra parentesi può essere comprata Ed è comprata, infatti!). Esso, ipertecnologico come è diventato, si va a insediare nel web. E qui si espone come in una piazza. Difficile da occultare. Proprio difficile. Forse impossibile addirittura. Ci hanno provato in Cina e nei paesi nordafricani. Ma non esistono casseforti tanto ermetiche da impedire l’accesso ai curiosi. E’ una ricchezza strana il sapere messo nel web. Hanno un bel da fare lor signori a escludere i tanti, i giovani in particolare da questa ricchezza. Magari taglieranno la scuola. Magari drogheranno l’informazione delle tv e della carta stampata. Ma è impossibile costringere all’ignoranza di ciò che cammina nel web.

Dice il ministro (per la verità, la ministra) della Beata Ignoranza: Ti costringo all’ignoranza negandoti la scuola che oltretutto non è mai piaciuta a nessuno tranne che a pochi folli. Fuori dalla scuola! Esattamente come si fa con tunisini, etiopi, ivoriani. Fuori!

Però! I clandestini arrivano ugualmente. Loro lo sanno che nei loro paesi sarebbero stati condannati alla fame e alla morte. Tanto vale imbarcarsi e provarci sulla strada della dignità. Quanti giovani! I nostri? I nostri fuori dalla scuola che non li vuole accogliere cercano altrove e navigano nel web. Non si può fermare la mobilità delle persone e delle idee. E’ un nuovissimo capitale. Non se ne occupa la politica che conta mezzo, un quarto , un decimo di rimpasto. E muore non sapendo che rischia di contagiare morte.


Autore : Luciano Vullo

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