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Corriere di Gela | Vicenda lavoratori Rmi, riunione in Comune
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notizia del 13/10/2013 messa in rete alle 16:17:09
Vicenda lavoratori Rmi, riunione in Comune

Il sindaco di Gela Fasulo, il suo collega di Delia, Gianfilippo Bancheri, l'on. Giuseppe Arancio e il segretario della Cgil di Gela Ignazio Giudice hanno avuto in settimana un incontro con i lavoratori del reddito minimo di inserimento (ex Rmi). Hanno partecipato anche circa 200 lavoratori Rmi, in rappresentanza dei colleghi di Gela, Delia, San Cataldo.

«I fondi per la prosecuzione dei progetti – ha detto durante l'incontro l'onorevole Giuseppe Arancio– sarebbero stati individuati dall'assessorato regionale alla Famiglia nel consuntivo del Fondo siciliano. Tuttavia, lo stesso assessorato non ha dato la certezza che possano essere utilizzati, a causa di alcuni chiarimenti richiesti dall'assessorato al Bilancio sul consuntivo. Abbiamo più volte telefonato per avere notizie in merito ma ancora purtroppo non abbiamo avuto delle risposte risolutive».

Al termine dell'incontro, l'assemblea ha approvato un documento con il quale è stato proclamato lo stato di agitazione «per mancanza di copertura finanziaria per i progetti ex Rmi. Il documento è stato inviato al presidente della Regione Siciliana, al Prefetto di Caltanissetta e all'Assessore regionale alla Famiglia».

«Preso atto dell'utilità della forza lavoro rappresentata dai lavoratori ex Rmi – si legge nel documento congiunto firmato dai sindaci presenti, dal segretario della Cgil di Gela Ignazio Giudice e dai deputati regionali Arancio, Cancilleri, Miccichè e Federico – in molteplici servizi che i Comuni erogano, dalla manutenzione del verde agli spazi scolastici, dall'assistenza domestica agli anziani, alla segnaletica stradale, dichiarano lo stato di agitazione al fine di sollecitare l'Assessorato regionale competente e dare formale comunicazione ai comuni in merito alla prosecuzione dei progetti e alla loro relativa copertura finanziaria. Tutto ciò per evitare conflitti sociali che mortificherebbero i lavoratori, le città e gli stessi servizi pubblici in cui gli stessi sono impegnati».

Il sindaco di Delia, Gianfilippo Bancheri con la sua presenza ha voluto non solo dare il suo personale sostegno e dell'amministrazione comunale ai lavoratori ex Rmi, ma anche testimoniare il valore e l'utilità sociale del loro servizio. «Siamo al loro fianco – ha detto Bancheri – perchè essi svolgono un lavoro importante per la collettività. Ritengo sia più che doveroso, dopo tanti anni di attività al servizio del Comune, che la Regione confermi lo stanziamento per continuare l'esperienza».

Il sindaco di Gela Fasulo ha voluto sottolineare la solidarietà verso quei lavoratori che rischiano di rimanere ancora a lungo senza sussidio, assicurando il suo personale appoggio perchè la vicenda possa sbloccarsi e concludersi secondo i migliori auspici.

Anche il segretario generale della Cgil di Gela, Ignazio Giudice, che aveva nei giorni precedenti invitato le istituzioni a muoversi per la causa dei lavoratori Rmi, ha ribadito il suo pieno impegno fino alla soluzione del problema.


Autore : Redazione Corriere
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