notizia del 05/11/2006 messa in rete alle 16:03:06

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Assessori gelesi azzerati in Provincia
Ha prestato giuramento, insediandosi quindi ufficialmente, il neo assessore provinciale Leonardo Lombardo, di Marianpoli, nominato dal presidente della Provincia regionale di Caltanisseta Filippo Collura al posto del gelese Orazio Rinelli (foto). Il giuramento è avvenuto dinanzi il segretario generale dell’ente dott. Salvatore Orlando, in presenza dei testimoni Salvatore Crocetta ed Enrico Ascia, rispettivamente presidente regionale e consigliere provinciale del Partito dei Comunisti Italiani.
Il presidente Collura ha conferito al neo assessore la delega già espletata da Rinelli, e cioè quella relativa a sport, turismo, spettacolo, tempo libero, politiche giovanili, problematiche relative al Lombardo, nativo di Marianopoli, vive e lavora a Caltanissetta. Tra le cariche finora ricoperte, quelle di consigliere ed assessore al Comune di Marianopoli, e di membro del Comitato regionale del Pdci.
Fuori dalla giunta provinciale anche l’altro gelese, Pietro Lo Nigro, il quale però piange con un occhio solo (a piangere con tutti e due gli occhi è la comunità gelese), essendo stato nominato Direttore generale dell’ente. Viene così cancellata – Collura a parte – la rappresentanza gelese.
Rinelli: “Collura si è appiattito sui Crocetta”
Prendo atto del provvedimento di revoca della nomina ad assessore eseguita dal Presidente Collura.
La possibilità di perdere l’assessorato era stata messa in conto nel momento in cui ho deciso di continuare a restare assieme a tutte quelle persone che con Salvatore Morinello hanno portato alla costituzione del Movimento Autonomistico “Sicilia Democratica”.
Prendo atto che dopo ben quattro mesi, tanto è passato dalle mie dimissioni dal Pdci, il Presidente si è reso conto che aveva in giunta un assessore “non più rappresentativo della coalizione politica che sostiene l’azione amministrativa del Presidente”. Questa motivazione posta a fondamento del provvedimento di revoca è per me ingenerosa e scorretta per diversi motivi: 1) il sottoscritto si è candidato alle Provinciali sostenendo Collura con un buon numero di consensi tanto da risultare eletto senza l’accordo tecnico con i Liberalsocialisti; 2) il movimento Sicilia Democratica è costituito da donne e uomini che hanno lavorato per costruire quella lista sia nella zona nord che nella zona sud della Provincia; 3) il Movimento cui appartengo è nel centrosinistra e la storia di ciascuno dei suoi tanti componenti lo testimonia.
Io credo che in realtà la scelta del Presidente sia l’ennesimo segnale di appiattimento sulle posizioni del Sindaco di Gela che già aveva soccorso nel mese di Giugno in occasione della mozione di sfiducia politica che il centrosinistra di Gela aveva sottoscritto. Eppure il Sindaco non fu in quell’occasione riconoscente, tanto che nella vicenda della nomina degli assessori della Margherita disattese le indicazioni di Collura mortificando il suo ruolo sia istituzionale che di rappresentante della stessa Margherita.
Mi sarei aspettato un atto di coraggio ed uno scatto di orgoglio da parte del Presidente che sa come i Crocetta non detengono altro che il logo di un partito. E’ notorio come quel Partito ormai a Caltanissetta non esiste, lo hanno lasciato il segretario provinciale, il segretario cittadino e tutti i componenti nisseni degli organismi che lo componevano, a Gela c’è poco più della famiglia Crocetta. (il risultato delle regionali lo ha messo in evidenza).
In questo contesto sentir dire al Presidente che Diliberto e Licandro gli hanno imposto chi doveva essere nominato assessore dispiace ancor di più considerato quello che costoro hanno perpetrato ai danni del nostro territorio con la complicità dei Crocetta.
Gela ora non ha più assessori provinciali, questa è stata la condizione “per consentire alla Giunta la coesione e l’unità di indirizzo per proseguire il programma politico condiviso dalla coalizione.” (così recita l’atto di revoca). Se così è, me ne dispiaccio ma credo che i cittadini gelesi e della zona sud della provincia ne trarranno utili elementi di valutazione.
Gela il 02.11.2006
Orazio Rinelli - Componente “Sicilia Democratica”
Autore : Redazione Corriere
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