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notizia del 14/05/2011 messa in rete alle 15:24:40
Provincia, mozione viadotto Geremia
Il Consiglio provinciale ha approvato una mozione presentata con primo firmatario Alfonso Cirrone Cipolla, relativa all’appalto dei lavori di ricostruzione del viadotto Geremia, il cui crollo – ha ricordato in aula il capogruppo del Pd – ha penalizzato fortemente la viabilità al servizio della zona sud del territorio, con tutte le conseguenti e pesanti ripercussioni: appaltato già il primo lotto, col documento si chiede di sollecitare l’Anas ad accelerare l’appalto del secondo con cui dovrà essere ricostruita la campata. Un argomento, questo, che ha trovato riscontro proprio in questi giorni nel crollo del viadotto sulla linea Gela-Catania, dove s’è già recata in sopralluogo la quinta Commissione consiliare, per come ha ricordato in aula Cascino che ha sollecitato urgenti interventi anche tramite un’apposita interpellanza. Sullo stesso argomento Dell’Uomini ha invitato i colleghi ad elaborare un documento forte su cui impegnare la deputazione del territorio nel chiedere il dovuto riscontro da parte del ministero delle Infrastrutture e della Regione, mentre Ascia ha preannunciato che è già al vaglio della Commissione la riunione di un tavolo tecnico cui far intervenite i sindaci di Gela, Niscemi e Caltagirone e i presidenti delle Province di Caltanissetta e Catania per un confronto proprio sulla situazione venutasi a creare in seguito al crollo del viadotto di contrada Angeli. Il consesso ha quindi chiuso i lavori, con Petralia che ha comunque rilevato l’assoluta necessità della presenza in aula di esponenti dell’esecutivo quando si trattano interrogazioni ed interpellanze che presuppongono una risposta politica e non soltanto tecnica.
Il Consiglio provinciale si è dotato inoltre di un nuovo regolamento per la protezione civile, con un testo che riporta alcune modifiche rispetto al precedente, che riguardano soprattutto il registro delle associazioni, le convenzioni, la ratifica della istituzione (voluta dalla Giunta) di sedi distaccate sul territorio (oltre l’Ufficio di Caltanissetta vi sono infatti anche quelli di Gela, Mazzarino e Mussomeli), la composizione e regolamentazione del Comitato provinciale che d’ora in avanti annovererà solo figure istituzionali e senza diritto a gettoni di presenza. In considerazione del predetto decentramento, il consigliere Petralia ha ritirato una sua vecchia interpellanza finalizzata appunto a tale scopo.
In apertura il consesso ha votato il riconoscimento di un debito fuori bilancio, dopodiché ha approvato all’unanimità un ordine del giorno sulle iniziative da intraprendere per l’ordine e la sicurezza nel comune di Butera, a seguito dell’attentato incendiario perpetrato – lo scorso marzo – ai danni dell’autoparco comunale: il documento, nel condannare questo come altri atti intimidatori come quelli rivolti all’assessore Gino Vassallo e al presidente del consiglio comunale buterese Carmelo Labbate, impegna il governo provinciale ad attivarsi presso l’assessorato regionale agli Enti locali per chiedere l’erogazione di fondi straordinari al comune di Butera per provvedere all’acquisto di nuovi mezzi.
Si è passati, poi, al prelievo di altri punti in agenda, come i due documenti – anch’essi risalenti a parecchio tempo addietro - a firma Bellanca: il primo richiedeva al presidente dell’Ap un incontro con i sindaci alla luce delle nuove norme circa la gestione integrata dei rifiuti a seguito dell’abolizione degli Ato, adempimento cui già s’è provveduto per cui tale ordine del giorno è stato ritirato, così come quello che chiedeva la sostituzione dell’elicottero in uso al 118, anche in questo caso perché si è già provveduto: a quest’ultimo proposito Bellanca ha ringraziato il presidente Federico per l’interessamento al fine di ottenere la disponibilità di un nuovo velivolo. Infine, mancando il numero legale, la seduta è stata differita alle 24 ore.
Autore : Redazione Corriere
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