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notizia del 29/01/2012 messa in rete alle 14:43:15
Gela, laboratorio e modello
Quando ci fu da fare il sindaco a Gela, fortezza del centro sinistra da anni, si parlò di laboratorio politico con l'intesa Pd-Mpa. In realtà, questo matrimonio era stato già consumato a Termini Imerese e, come nel caso regionale, dopo le elezioni e quindi durante il mandato. La vera notizia, invece, fu la lotta interna al Pd per la poltrona di primo cittadino, protrattasi dalle primarie nei gazebo fino al ballottaggio nelle urne. Ciò fu possibile perché gli onorevoli “azzurri” del «vallone» preferirono non creare un personaggio che poteva poi rivelarsi a loro “scomodo” nel bacino elettorale gelese. Ora a Palermo si ripresenta lo stesso scenario. Con un centro destra sbaragliato dalla pessima avventura del sindaco dimessosi dopo infinite polemiche, il PD si lecca i baffi e ci riprova spaccandosi su due (anche più) candidati alle Primarie.
Il tutto mentre i siciliani, tanto gelesi quanto palermitani, chiedono ben altro. La protesta nei presidi di questi giorni, con tutte le categorie man mano coinvolte, comprese le casalinghe ed i studenti, lo dimostrano inequivocabilmente. Si invocano a gran voce interventi modificativi di uno status quo diventato intollerabile. Invocano cioè riforme. E cosa fa chi si vanta di essere partito riformista?. Esporta il “modello” Gela a Palermo. Ma fateci il piacere!
Autore : Clark Kent
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