 |
notizia del 20/02/2005 messa in rete alle 14:37:51
Documenti/Gli attestati di compiacimento
Mi compiaccio per l’esito della vicenda Crocetta-Scaglione che rende giustizia all’attività del sindaco di centrosinistra, distintosi per l’azione di rinnovamento all’insegna della trasparenza e della legalità. La coalizione di centrosinistra può ora riprendere vigore per un rilancio in grande stile dell’attività amministrativa e nel segno della continuità. Collaborazione massima, come sempre, da parte della Provincia per il raggiungimento di comuni obiettivi nell’interesse delle comunità amministrate.
Filippo Collura, presidente Provincia regionale di Caltanissetta
La sentenza del Cga riconferma la legittimità dell’elezione di Rosario Crocetta a sindaco di Gela. Sarebbe stato improprio che il massimo organo di giustizia amministrativa ribaltasse il proprio orientamento e la giurisprudenza di questo decennio. Rosario Crocetta dei Comunisti Italiani e sindaco di Gela, insieme all’amministrazione comunale, in questi due anni ha lavorato in modo proficuo ed efficace per la città e può affrontare con serenità e lungimiranza i tanti problemi che attendono soluzioni.
On. Salvatore Morinello, deputato regionale dei Comunisti Italiani
L’importanza di questa riconferma sta nelel’operato di Crocetta e del suo atteggiamento coerentemente mantenuto durante il periodo di mandato fin qui espletato, sempre improntato al rispetto della legalità e all’incisiva azione sociale a difesa del territorio e delle fasce più deboli.
Giovanni Ferro, Gruppo Sicilia 2010 Primavera Siciliana
Era il verdetto che ci aspettavamo: il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha dato ragione alle tesi che abbiamo sempre sostenuto, mettendo la parola fine ad una questione che si è protratta per troppo tempo.
Esprimo grande soddisfazione per la legittimazione netta in tutti i gradi di giudizio (Tar e Cga), di una vittoria elettorale che, non dimentichiamolo, è scaturita dalla volontà popolare.
L’auspicio è che già da oggi, in un ritrovato clima di serenità e collaborazione leale con le forze di opposizione, la macchina amministrativa possa godere di nuovo slancio per completare il programma che la coalizione di centro-sinistra si è impegnata ad attuare, per dare le risposte dovute ai bisogni dei cittadini, e per imprimere la svolta decisiva per un reale e positivo sviluppo economico-sociale del nostro territorio.
Ignazio Di Dio, segretario Sezione Gramsci dei Comunisti Italiani di Gela
Rosario Crocetta ha vinto la causa contro Giovanni Scaglione. Il Cga ha stabilito che Crocetta continuerà ad essere il sindaco di Gela fino al 2007.
Nel maggio 2002 candidato a sindaco di Gela per l’Ulivo con il programma del Nuovo Rinascimento, Crocetta non viene eletto subito sindaco: su almeno 500 schede gli elettori avevano scritto a matita il nome di Giovanni Scaglione, malgrado i nominativi dei due candidati fossero già prestampati. Per una interpretazione della legge, i voti furono attribuiti a Scaglione e Crocetta decise di fare ricorso. L’11 marzo 2003 i giudici della seconda sezione del Tar Sicilia proclamarono Rosario Crocetta sindaco di Gela.
“Sono soddisfatto del risultato ottenuto – dichiara il sindaco di Gela, Rosario Crocetta – con impegno e concretezza continuerò ad amministrare Gela e con forza porterò avanti la mia lotta contro la mafia per creare un forte connubio fra legalità e sviluppo territoriale. Gela, meravigliosa città siciliana, mi appoggia e gioisce con me. Tante le manifestazioni d’affetto e solidarietà che ha ricevuto dai gelesi che certamente non deluderò fino alla fine del mandato”.
Rosario Crocetta da quasi due anni amministra con impegno e concretezza la cosa pubblica gelese. Il 12 maggio 2003, firma il protocollo legalità. L’obiettivo è sempre lo stesso: impedire alle organizzazioni malavitose di “drogare” il mercato del lavoro della città. E’ il primo passo compiuto da sindaco nel cammino intrapreso per garantire un sistema di appalti trasparente.
Nel giugno 2003, in seguito a reiterati episodi intimidatori, Crocetta deve imparare a vivere con la scorta guadagnandosi il triste primato di quinto uomo d’Italia con più scorta al seguito.
Sempre nella lotta alla criminalità organizzata, nel marzo 2004 Crocetta recupera un progetto fallito negli anni ‘90 e propone di fondare “l’Associazione antiracket e antiusura” a Gela. L’obiettivo dell’associazione è di combattere richieste di pizzo e attività di usura che danneggiano i commercianti e i professionisti della città. Il segnale che ancora una volta Rosario Crocetta vuole lanciare ai cittadini è di continuare a vivere onestamente impegnandosi contro l’illegalità per “affermare che l’impegno, vissuto all’insegna della speranza, porterà sicuramente un domani migliore”. Fra i progetti per la riqualificazione urbanistica di Gela, Crocetta insieme alla collaborazione della sua Giunta, segnala l’iniziativa “Sblocco normativo per la costruzione di nuovo opere pubbliche a Gela” (Palazzo di Giustizia, Palazzetto dello Sport), manifestazione nella quale sono stati coinvolti noti architetti.
Klaus Davi & Co.
Autore : Redazione Corriere
|
|
 |
In Edicola |
|
|
Cerca |
| Cerca le notizie nel nostro archivio. |

|
|
| |
|