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notizia del 15/02/2009 messa in rete alle 14:34:36
Prese di posizioni sulla vicenda Caponnetti-Vigili Urbani
Seduta straordinaria e urgente del Consiglio comunale. Due gli argomenti che verranno trattati lunedì 16 febbraio alle 20,30. Al primo punto le dichiarazioni del Presidente dell’associazione Antiracket, Renzo Caponetti, in ordine alla presunta vicenda estortiva che ha coinvolto due vigili urbani. Subito dopo il dirigente del settore Ecologia, Roberto Sciacia, relazionerà sull’attività svolta che coinvolge la pubblica amministrazione.
Venerdì alle 11,30 si riuniranno i capigruppo consiliari per deliberare il nuovo ordine del giorno.
(Ufficio Stampa Presidenza Consiglio Comunale)
In riferimento alle dichiarazioni del presidente dell'antiraket di Gela, sulla presunta richiesta di pizzo da parte di due vigili urbani e successivamente dallo stesso ridimensionata e smentita, ma prontamente confermata e rafforzata dal sindaco di Gela, il gruppo consiliare ed il coordinamento del Mpa di Gela ritengono che tale comportamento generi nell'opinione pubblica confusione e disinformazione aumentando il distacco e la sfiducia verso le Istituzioni.
A tal proposito chiediamo al sindaco e a tutti gli attori di questa grottesca vicenda di fare chiarezza nell'interesse supremo dell'immagine della Città e del corpo dei vigili urbani che oggi ne escono mortificati a dispetto dell'impegno profuso quotidianamente anche con gravi carenze di mezzi e uomini e operando in condizioni oggettivamente difficili.
Nell'attesa che la vicenda si chiarisca nel più breve tempo possibile potrebbe essere utile suggerire al Sig. Caponetto di allegare al libro di prossima uscita, copia dell'intervista rilasciata alla stampa locale.
Inoltre il gruppo consiliare dell'Mpa si riserva di intervenire in occasione della discussione in aula e di proporre al civico consesso l'adozione di tutti gli atti necessari a garantire l'immagine della Città di Gela e dei gelesi.
Gela 07/02/2009
(Il Coordinamento cittadino del Mpa di Gela)
L’incredibile vicenda che vede coinvolti il Presidente dell’associazione Antiracket di Gela, e due componenti del Corpo locale dei Vigili Urbani e alquanto inquietante, atteso che risulta enigmatico riuscire ad individuare esattamente lo svolgimento dei fatti.
Fra accuse gravi, smentite e/o correzioni, il cittadino, come al solito, rimane incredulo e sbigottito.
E’ il caso di dire con forza di chi, il cittadino, possa e debba fidarsi, perché da un lato vi sono i Vigili urbani che rappresentano un fermo riferimento per la sicurezza e l’incolumità della collettività, dall’altro vi è un Presidente di una associazione, altrettanto importante, deputata alla legalità e alla trasparenza.
A questo punto è necessario fare chiarezza su tutta la questione, onde evitare che possa rientrare nel calderone del dimenticatoio, così come è avvenuto per la vicenda, anch’essa molto seria e grave, legata allo scandalo Agroverde.
Qual è stato il risultato del dibattito sulla “Questione morale” sollevata dal consigliere comunale Cirignotta e ampiamente dibattuta in Consiglio Comunale?
Silenzio assoluto!
E la città continua, ancora, ad attendere che gli svariati problemi (pulizia della città, raccolta della spazzatura, acqua, sicurezza degli edifici scolastici, strade, occupazione ecc.) la cui soluzione era stata sbandierata dal Rinascimento dell’attuale Sindaco, vengano affrontati definitivamente e con serietà.
(Associazione Politica Attiva
Autore : Redazione Corriere
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