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notizia del 01/03/2010 messa in rete alle 13:28:12
Le sedute monotematiche non funzionano più
La seduta monotematica e straordinaria del Consiglio comunale sulla crisi occupazionale ed economica dell’indotto era stata voluta dall’intera assise la settimana scorsa. Lunedì sera però, quando è stato chiamato l’appello, erano quattordici i consiglieri presenti in aula. Di conseguenza non è stato possibile celebrare la seduta. Per poter parlare ancora di problemi occupazionali e ambiente occorrerà riconvocare una nuova seduta, ma il presidente del Consiglio, Giuseppe Di Dio, dopo quanto accaduto ieri sera, ha deciso di interrompere qui i consigli comunali straordinari e monotematici fino allo scioglimento naturale di questa consigliatura. La mancanza del numero legale è stato determinato dal fatto che numerosi consiglieri erano impegnati nella riunione del Circolo Pd che si teneva a Villa Peretti.
Probabilmente se si fosse atteso una qualche mezz’ora in più la seduta si sarebbe potuta tenere. In assenza del presidente e del vice presidente, a presiedere i lavori, come consigliere più anziano, è stata Giovanna Cassarà. Sollecitata da più parti, è stata indotta a far l’appello intorno alle 20,45.
“Sono rammaricato per quello che si è verificato – ha detto il presidente Di Dio dopo essere stato informato della circostanza – la città sta attraversando un momento particolare. Il Consiglio avrebbe dovuto affrontare una problematica delicata che sta investendo tante famiglie della nostra comunità, ed invece si è persa una occasione”.
“C’è qualcuno – ha aggiunto il presidente – che vuole fare il furbo, delegittimando in tal modo l’intero consiglio comunale. Sono atteggiamenti irresponsabili che stanno minando la credibilità di tutto il Consiglio. Mi chiedo solo a chi giova questo tipo di comportamento”.
Autore : Redazione Corriere
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