notizia del 14/11/2010 messa in rete alle 12:57:43

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CONGRESSO PD.2/Ma il voto rafforza Donegani
Se vogliamo limitarci a leggere i dati e le dichiarazioni di facciata, quanto visto a Gela ed in provincia, così come a Palermo e Roma, in occasione del primo vero congresso del Pd da quando il partito democratico è nato, non c'è stata una prova di forza tra parlamentari, né tra sindaci, assessori e consiglieri sia provinciali che comunali. In gioco – si fa per dire – c'era una competizione tra alcune mozioni alternative, al regionale ridottesi alla fine in due, con i rispettivi assi. Così, di riflesso, anche nel congresso provinciale. Insomma, nessuna gara a mostrare i muscoli, ma solo una sana contrapposizione tra due piattaforme programmatiche. Sicché, se nel congresso regionale è prevalsa la mozione Lupo grazie anche alla convergenza della mozione Mattarella, nel congresso provinciale di Caltanissetta è prevalsa la candidatura di Gallè espressione della mozione regionale Lumia che ha visto scendere in campo oltre al senatore del Pd (con l'assessore regionale Venturi e l'ex senatore Lomaglio al fianco), i parlamentari Speziale, Crocetta e Cardinale. L'avversario di Gallè, l'ex senatore Montagnino, era espressione della mozione Lupo-Mattarella con sponsors quelli che si dice facciano capo al segretario regionale Lupo (da alcune liste di delegati, non si direbbe completamente) e l'altro parlamentare espresso dal territorio, Miguel Donegani.
Proviamo ora a leggere tra le righe ed a interpretare i dati. A sostegno di Gallè c'erano, quindi, Cardinale, Speziale, Crocetta, Lumia, Venturi e Lomaglio. Cosa ci dice quest'asse? Che innanzitutto è mutata la posizione della parlamentare nazionale Cardinale, o meglio del padre, tra i fautori nisseni di “Innovazione”. L'attuale deputata alla Camera, sostenitrice della mozione Lupo al regionale, ha cambiato asse in occasione del congresso provinciale, appoggiando Gallè. Inoltre, c'è stato il ricompattamento dell'asse congressuale Lumia-Crocetta-Speziale, dopo che i primi due anziché appoggiare la candidatura a sindaco dell'attuale presidente della commissione regionale antimafia in occasione delle elezioni amministrative gelesi, si sono uniti a Donegani, sponsor della candidatura a sindaco di Angelo Fasulo sin dalle primarie cittadine, poi risultata vincente al ballottaggio. In particolare, l'europarlamentare Crocetta con questa mossa ci autorizza a ritenere che c'è la “cricca” quando si tratta di affidare la poltrona di primo cittadino a Speziale, mentre la “cricca” non c'è più quando si tratta di contare con Speziale le tessere del partito al congresso.
Dall'altra parte c'erano, sulla carta, il segretario regionale Lupo ed il deputato regionale Donegani. In realtà, Montagnino ha contato solo sull'appoggio di Donegani. Lupo si è limitato, fors'anche giocoforza, ad avallare la candidatura di Montagnino, senza andare, inevitabilmente impegnato nel concomitante congresso provinciale di Palermo, l'unico assieme a quello di Caltanissetta che mancava ancora all'appello nell'isola. I dati ci dicono che Gallè, con alle spalle Cardinale, Speziale, Crocetta, Lumia, Venturi e Lomaglio, ha ottenuto poco oltre il 65% dei voti. Montagnino, assistito “sul campo” dal solo Donegani ottiene quasi il 35% dei voti. Non facciamo un torto a nessuno dei due nel dire che le singole candidature di Gallè e Montagnino aggiungono pochissimo o nulla alla forza congressuale dei rispettivi sostenitori. Pertanto, i vari Cardinale, Speziale, Crocetta e Lumia, con al fianco Venturi e Lomaglio, devono, quantomeno, riflettere sul risultato conseguito (insieme valgono sostanzialmente il 65%) laddove ad uscire personalmente rafforzato è il trentottenne Donegani (che vale da solo all'incirca 35%) che, con franchezza, avrebbe nulla o poco da rimproverarsi. Dopo aver conquistato il seggio all'Ars contando esclusivamente sull'apporto di Gela, Donegani ha retto l'urto in maniera convinta ed ha risposto in maniera convincente, innanzi al primo banco di prova congressuale, dimostrando di aver evidentemente lavorato bene tra i circoli del comprensorio ed anche in alcuni del vallone, durante questi primi due anni già trascorsi dal debutto assoluto da deputato regionale.
Autore : Redazione Corriere
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