notizia del 17/04/2010 messa in rete alle 12:41:39

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Alfio Agrò, una scommessa per i giovani, turismo e sport
Una vita nello sport e per lo sport. Alfio Agrò (nella foto) ci riprova a quasi trent’anni dalla sua prima esperienza in politica. Era uno dei pilastri del calcio gelese, terzino implacabile, un muro invalicabile per tanti affermati attaccanti siciliani (uno per tutti, l’alcamese Mangiapane, al quale Agrò, in tante battaglie sportive, mise la museruola facendogli mordere il freno). Fu a quel tempo che decise di spendersi in politica. Si candidò al Consiglio comunale come indipendente nella lista del Pci e per sei mesi, subentrando ad un consigliere eletto, ebbe modo di sedersi sullo scranno dell’Assemblea civica.
Da allora è passato tanto tempo. Abbandonò la politica per dedicarsi al calcio, rimase l’idolo della tifoseria giallorossa.
Oggi, 59 enne, Alfio Agrò vuole riprovarci e conta di candidarsi alle prossime amministrative del 30 e 31 maggio. Ha scelto il Pd, quindi a sostegno del candidato sindaco Angelo Fasulo.
“Nella brochure che sto facendo circolare – ci ha detto Agrò – ho tracciato le linee guida del mio impegno politico. Esso è rivolto ai giovani, alla loro condizione di estremo disagio, senza riferimenti morali e occupazionali. Ho scritto che il mio progetto politico nasce dalla mia esperienza quarantennale nel mondo dello sport e soprattutto a contatto con i giovani, i veri protagonisti di questo progetto, che si sviluppa sostanzialmente in tre punti cardine”.
Professionalità. La grave crisi economica impone di investire su innovazione e qualità. Occorre puntare sulle materie prime, giovani e territorio. Scommettere sulla formazione è un dovere: accademie riconosciute nel settore sport e spettacolo possono diventare vere opportunità. “E’ per questo – aggiunge Alfio Agrò – che mi candido per l’assessorato allo sport, turismo e spettacolo”.
Turismo ed economia. L’obiettivo di Agrò è quello di inserire gli sport gelesi nei circuiti regionali, nazionali ed europei. Organizzare e pubblicizzare le iniziative collegate svilupperà nuovi settori lavorativi finanziati dall’assessorato, che non si limiterà più solo alla mera erogazione di contributi. Dal turismo sportivo a quello culturale: il teatro comunale sarà il palcoscenico per i giovani artisti locali.
Attenzione al sociale. Creare aggregazione, solidarietà e senso di appartenenza alla comunità attraverso l’associazionismo sportivo e l’attività culturale. Un più attento e proficuo affido delle strutture pubbliche – scrive ancora Agrò nella sua brochure – con finalità sociali più che economiche, può rivalutare la capacità formativa: il rispetto delle regole, dell’avversario, il lavoro di gruppo, l’impegno, la fatica e il senso del bene comune, la condivisione dei traguardi. Tocca a noi adulti aiutarli a tirare fuori solo l’energia positiva, dando loro lo spazio e l’importanza che meritano.
La proposta politica di Alfio Agrò fa a pugni con l’assenza totale di idee e di programmi che regna in città, e costituisce al momento l’unico progetto credibile reso pubblico e consegnato alla riflessione della comunità. Un esempio e un monito per quanti ad oggi non fanno altro che litigare e parlare di aria fritta e stantia.
Autore : Redazione Corriere
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