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notizia del 24/05/2008 messa in rete alle 12:18:39
Fava e la Folaga nuovi assessori
E’ il 21 maggio 2008, il giorno in cui scade la presentazione delle liste per le “provinciali” e il sindaco Crocetta alle 13 in punto, fatto inconsueto, convoca una conferenza stampa per annunciare i due nuovi assessori che sostituiranno l’onorevole Miguel Donegani che ricopriva la carica di assessore allo Sport Turismo e spettacolo e l’assessore Anna Scordio che aveva assunto la carica all’Istruzione. Si tratta di Giuseppe Fava e Antonio La Folaga. Ancora non è dato sapere quale delega sarà conferita, in quanto Crocetta come è sua consuetudine, riserva quest’atto ad un successivo momento ritenendo che questo deve passare da una consultazione collegiale tra tutti gli assessori. Giuseppe Fava è stato premiato dalla sua coerenza politica e dalle qualità che ha dimostrato quando rivestiva la carica di assessore all’agricoltura ed al mare nella prima giunta Crocetta. Antonio La Folaga era in lista d’attesa da qualche anno e la sua investitura era data per certa già da tempo. E’ stato designato, come del resto anche Fava, dal Partito democratico. Crocetta, nel corso della conferenza stampa è stato molto esplicito nel dire che le indicazioni dei nomi da parte dei partiti della coalizione non significano automatica accettazione da parte sua perché tutte debbono avere il suo gradimento che poggia sulla consapevolezza che i potenziali assessori debbono possedere un curriculum di rispetto sul piano della professionalità, della coerenza politica e della legalità. Il suo lavoro di consultazione dei partiti era iniziato qualche mese addietro, subito dopo le regionali, quando i partiti del centro sinistra gli avevano chiesto una rimodulazione della giunta per rilancio dell’azione amministrativa. Bisognava concludere in quindici giorni dopo i partiti avevano formulato una proposta politica. Solo che Crocetta ha dovuto fare i conti con la complessità della situazione del quadro politico. La quadratura del cerchio gli era apparsa subito di difficile attuazione e pertanto ha dovuto lavorare con grande difficoltà perché le esigenze dei partiti che lo avevano sostenuto nelle elezioni al sindaco erano tali che per ottenere visibilità il numero degli assessori avrebbe dovuto essere di dodici e non di dieci. “E’ impensabile – ha affermato Crocetta nel corso della conferenza stampa – che ogni consigliere di un area politica potesse avanzare richieste di visibilità con u n assessore in giunta”. Anche se il primo cittadino non lo ha detto, faceva riferimento alla Democrazia Cristiana (Carmelo Ferrara), al Pli (Grazio Trufolo) e Idm (Fabio Collorà – Renato Mauro). Però è stato esplicito, quando ha riferito che quel gruppo che aveva giurato che si sarebbe andati in giunta o tutti e tre o nessuno, avrebbe continuato ad appoggiare la giunta Crocetta anche se per le attuali elezioni provinciali sosterranno Pino Federico Presidente e quindi l’MPA. Crocetta ha dovuto fare un lavoro di ricucitura ed infine è arrivato col buon senso ad effettuare scelte condivise. Infine ha annunciato che subito dopo le elezioni provinciali ci sarà il rilancio dell'azione amministrativa portando a compimento tutte le randi opere avviate. Bisognerà dare un'accelerata all'igiene della città ed episodi dei giorni scorsi non dovranno più accadere. Dialogo e confronto aperto con le opposizioni e le Istituzioni. parole di apprezzamento e di affetto nei confronti dell'assessore uscente Anna Scordio che pur tra le tante difficoltà in cui si dibatteva l'amministrazione, aveva accettato la delega e quindi di stare accanto al sindaco. Parole anche di plauso e di riconoscimento verso Fava e La folaga. Subito dopo la conferenza stampa i due nuovi assessori accanto al sindaco che indossava la fascia tricolore hanno giurato fedeltà alla Repubblica ed al Comune.
Autore : Redazione Corriere
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