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Corriere di Gela | Visioni e miopie
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notizia del 12/12/2011 messa in rete alle 12:18:02
Visioni e miopie

L'Assemblea regionale siciliana ha approvato il disegno di legge che riduce il numero dei suoi membri da 90 a 70, senza le più volte paventate modifiche rispetto al testo originario. Secondo un primo sommario calcolo, il risparmio si assesterebbe tra i 5 e i 6 milioni di euro. Vera presa di coscienza ovvero un calcolato bluff? Non è così pacifico, infatti, che dalla prossima legislatura siano già 70 i parlamentari regionali siciliani. L'approvazione all'Ars non basta. Il numero 90 è stabilito dallo Statuto Siciliano adottato con Legge Costituzionale dello Stato.

Modificare lo Statuto significa passare il testo alle Camere con i tempi tecnici che si allungano anche per l'incedere di urgenti questioni socio-politico-economiche connesse alla crisi. L'Esecutivo Monti ed il Parlamento, peraltro, potrebbero non durare fino al termine naturale della legislatura. Stesso dicasi per il Governo Lombardo ed il Parlamento nell'isola. Altro è il discorso per l'azzeramento delle giunte provinciali voluto dal Governo centrale e che sarà immediatamente esecutivo, con risparmi irrisori laddove altri mostri clientelari continuano a sopravvivere, creare spreco e fare danni.

D'altra parte, qualora questo messaggio dovesse influenzare altre Regioni decise a ridurre con apposite delibere i propri consigli regionali, anche questa materia potrebbe entrare nell'agenda di governo e coinvolgere il potere legislativo nazionale il cui numero di componenti è davvero esagerato. E se tale riduzione si materializzasse, infine, ci sarebbe da ridere per non piangere, specie dalle nostre parti. Con un numero di parlamentari regionali che si riduce, rimanendo invariata la legge elettorale, le province più piccole come Caltanissetta sarebbero inevitabilmente sacrificate.

All'ultima tornata elettorale, questa provincia ha espresso 5 rappresentanti all'Ars (3 nel “comprensorio” di Gela e 2 nel “vallone”) e si ridurrebbero almeno a 3, forse 2. Insomma, ci sarebbe da «scannarsi tra e dentro i partiti». Il problema sarebbe stato ridimensionato dalla X Provincia, quella di Gela non costituita, perché si vaneggia l'istituzione dei liberi consorzi. Si, ma quando? Tra visioni e miopie, l'orizzonte rimane incerto.


Autore : Clark Kent

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