notizia del 18/10/2008 messa in rete alle 12:17:44

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“Dimissionate” la Caci e la Calò, entrano la Bennici e Giordano
Tanto tuonò che piovve. Qualcun altro l’ha messa metaforicamente sul... ginecologo (“la montagna ha partorito un topolino”). Non quattro, ma due assessori. Per ora Crocetta più di questo non ha potuto (o voluto) fare. Ha “invitato” a dimettersi la Calò e la Caci ed ha fatto accomodare Davide Giordano (Pd, ma di provenienza Margherita), e Sandra Bennici (centrista, referente del Dc Carmelo Ferrara). Così, con un sol colpo, il sindaco ha messo a tacere Grazio Trufolo (che si è fatto nominare assessore alla Provincia l’arch. Insalaco), e lo stesso Carmelo Ferrara (i due a quanto pare avevano stretto un patto).E non solo. La nuova pianta organica dell’esecutivo – forse in tanti non ci stanno facendo caso – è un piatto d’argento portato in dote al Pd, partito al quale Crocetta sta per aderire per una candidatura all’Europarlamento. Otto sono gli assessori del Partito di Veltroni (La Folaga, Arancio, Nuara, Giordano, Vella, Orlando, Fava e Granvillano) e due altri (Bennici della Dc e Romano del Pdci).
Poco ci manca per il cappotto, considerando che ancora non si sa che fine faranno gli amici che Crocetta sta per lasciare (Romano e la Cassarà), se cioè questi lo seguiranno nella sua nuova avventura del partito di Veltroni o se rimarranno comunisti.
Resta da definire la sorte di Paolo Cafà, (col suo nuovo movimento “Democrazia e Socialismo) e della citata Giovanna Cassarà, indicata dal suo partito alla sostituzione dell’attuale assessore ai lavori pubblici Romano, ma non ancora decisa se accettare o meno l’incarico.
Queste manovre più o meno recondite hanno fatto scattare la reazione del responsabile provinciale di Italia dei Valori, Orazio Rinelli, e del commissario dei Socialisti, Piero Lo Nigro. Due note (che seguono) diffuse in contemporanea nelle quali vengono aspramente criticati gli ultimi movimenti. Da segnalare anche la reazione del capogruppo Pd Totò D’Arma, che ha chiesto le dimissioni dalla carica di presidente del Consiglio comunale di Giuseppe Di Dio, che in settimana ha ufficializzato il suo trasloco all’Mpa.
AAA... Consiglieri cercansi
Il Partito Italia dei Valori di Gela cerca consiglieri comunali al fine di poter istaurare una interlocuzione politica con i partiti pseudo alleati. Offresi grande visibilità e possibilità di scegliersi assessori o posti di sottogoverno che il Sindaco ed il (suo) partito stanno elargendo in vista della prossima campagna elettorale. Tutti i consiglieri interessati, confusi e/o in rotta con il proprio partito di appartenenza potranno contattare la direzione del partito di Italia dei Valori di Gela che garantisce vantaggi agli stessi, parenti e/o amici!!
Scusate, ma per manifestare il disgusto per lo spettacolo cui il Pd ed il (suo) Sindaco ci stanno costringendo ad assistere non mi è venuto in mente di meglio.
Dalle ultime elezioni provinciali il Sindaco ed il Pd hanno messo in scena una vera e propria telenovela per eseguire un rimpasto in giunta comunale. Lo spettacolo è stato ed è davvero indecente per diversi motivi:
– non un incontro politico tra i partiti del centro sinistra. Il sindaco ed il suo partito hanno affrontato la crisi tutta all’interno del Consiglio comunale inseguendo le paturnie di ciascun consigliere .
– Il Pd tramite il Sindaco ha inseguito e ed insegue ancora i cd “centristi” offrendogli posti di governo e sottogoverno. Si sono dimenticati che solo qualche mese fa hanno fatto una lista a sostegno del centro destra e che hanno un assessore in Giunta provinciale? È eticamente accettabile una situazione di questo genere o qui tutto si può fare??!!
– Il Pd a Gela, di fatto, ha realizzato e continua ad andare verso un vero e proprio monocolore avendo il Sindaco, il Vice Sindaco e quasi tutti gli assessori. La sensazione è che si sta ripetendo l’esperienza nefasta dell’ultimo scorcio della passata Amministrazione Provinciale dove il monocolore Pd e lo schiacciamento degli alleati portarono il Pd stessa ad andare da solo colla esclusiva alleanza di Italia dei Valori, la presentazione di candidature concorrenti a sinistra e la scomparsa di liste con il disimpegno totale di partiti ex alleati. Il risultato si è visto!! Certo se il Sindaco si dovesse candidare alle Europee e dovesse essere eletto, in caso di nuove elezioni non potrebbe prospettarsi un risultato differente di quello scaturito dalle provinciali scorse.
Ma la domanda che dovremmo porci è : perché c’è questa crisi?, chi l’ha determinata? col rimpasto cosa si risolve?
Un Sindaco che vince col 65% dei voti e con una dote di 18 consiglieri più uno acquistato da un’altra squadra, quella del sottoscritto, proiettato verso la realizzazione del “nuovo rinascimento”, come può trovarsi in crisi?. E poi, che crisi è ? è crisi di poltrone che debbono trovare un equilibrio o è crisi di risultato?. Se è crisi di poltrone sbrigatevi, PD e Sindaco, e risparmiate ai cittadini di Gela questa “pantomima” per usare l’espressione di un amico!
Purtroppo per questa città, la crisi è tutta politica e amministrativa, di risultati. Purtroppo il Rinascimento non c’è e non c’era già prima delle elezioni. La sbornia mediatica è finita e la realtà viene a galla: Gela non solo non è la città più bella del mondo, purtroppo non è nemmeno bella, è sporca, priva dei servizi minimi per considerarla moderna o appena civile, non ha acqua potabile anzi non ha proprio acqua e la paga carissima, ha un ambiente inquinato dal Petrolchimico di cui continua ad essere succube; l’Amministrazione comunale è senza soldi e soprattutto senza idee, è spendacciona per definizione della Corte dei Conti; ecc
Il buon senso avrebbe richiesto che il PD ed il suo Sindaco, che conoscono bene la realtà di Gela, cercassero di risolvere i problemi mettendo in campo una Giunta di alto profilo col coinvolgimento di tutto il quadro politico di riferimento e provare a rilanciare questa città e la politica del centro sinistra. Invece hanno preferito andare dietro gli interessi di bottega. Auguri !!
Ciò detto, invito i partiti di centro sinistra: Socialisti, Sinistra Democratica, Verdi, Rifondazione Comunista, tutte le associazioni e gli uomini liberi a tenere alta l’attenzione e confrontarci sui problemi reali della città per proporre soluzioni ed alternative reali e credibili a questo squallore.
Gela il 15.10.2008
Avv. Orazio Rinelli (Italia dei Valori – Gela)
La montagna ha partorito il topolino
Dopo mesi di strazianti lacerazioni dei partiti del centrosinistra, che li ha visti divisi nella ultima competizione provinciale, con il Partito Socialista che, nonostante le slealtà anche degli alleati, è riuscito ad ottenere un seggio, oggi assistiamo all’epilogo di una vicenda politica anomala anche nel suo squallore.
Il P.S.I. che mi onoro di rappresentare, ha sostenuto lealmente ed ha contribuito alla elezione del Sindaco oltre ad aver portato in Consiglio un rappresentante.
In una coalizione seria ed in chiave prospettica, buon senso e correttezza avrebbe voluto che, come chiestogli più volte dal sottoscritto, il Sindaco ed il Pd, suo partito, coinvolgessero i partiti della coalizione per risolvere la crisi che attanaglia la città prima che l’Amministrazione.
Invece costoro hanno preferito cimentarsi in una telenovela squallida che ha volutamente messo fuori i partiti alleati andando dietro i singoli consiglieri e le loro rispettive pretese. Di più il Pd ha anche messo in atto una campagna acquisti di consiglieri presso le cui fila è passato il consigliere espresso dalla lista Socialista.
Prendiamo atto di ciò, riteniamo comunque che la strada giusta fosse quella di un azzeramento della attuale compagine amministrativa e, con il coinvolgimento di tutto il centro sinistra, realizzare una giunta di alto profilo che potesse in maniera sinergica superare la congiuntura negativa che la città stà attraversando anche a causa di assessori che non sono coerenti con i programmi dell’Amministrazione e che continuano a bivaccare nonostante siano privi di alcuna legittimazione politica. Senza commento la scelta del Pd e del Sindaco di nominare un’assessore in quota centrista che era stata designata tale dal candidato Sindaco Rinelli mentre gli stessi centristi appena qualche mese fa hanno sostenuto l’alleanza di centro destra.
Tutto ciò e altro sarà oggetto della conferenza stampa che avrà luogo domaniall’Hotel Sileno a Gela.
Gela il 15.10.2008
Dott. Piero Lo Nigro (Direttivo Psi – Gela)
Autore : Redazione Corriere
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