 |
notizia del 22/04/2003 messa in rete alle 11:43:18

|
Interpellanza di Morinello per gli appalti dell’Eni
Si ha notizia che la Green Stream (società del gruppo Eni) intende assicurare un’importante commessa per la stazione di ricevimento del gas proveniente dalla Libia ad una società di Ravenna.
Una società di Gela in gara sarebbe stata clamorosamente ed inaspettatamente esclusa. Pare che la società aggiudicataria abbia goduto di importanti appoggi provenienti dall’interno stesso del Consiglio di amministrazione dell’Eni e anche da parte di alcuni settori politici del centro destra.
L’on. Salvatore Morinello (nella foto), deputato re-gionale dei comunisti italiani denuncia in una interpellanza rivolta al presidente della regione, Cuffaro e all’assessore regionale Marina Noé, le conseguenze della gravissima scelta operata dal gruppo Eni “che penalizza ancora una volta le imprese che operano nell’area industriale di Gela. Si assisterà nuovamente – continua – Morinello – all’assegnazione ad una società del nord di lavori a Gela col risultato che i margini di guadagno resteranno al nord ed a Gela andrà un misero subappalto. E tutto questo mentre – rileva nell’atto ispettivo l’on. Morinello – le imprese locali sono prive di commesse e i lavoratori dell’indotto dello stabilimento petrolchimico versano in condizioni di grandissimo disagio precarietà”. L’on. Morinello chiede al governo della regione di intervenire con urgenza e con forza presso l’Eni perché receda da queste pratiche neocoloniali, che penalizzano l’economia e la società gelese.
Autore : Redazione Corriere
|
|
 |
In Edicola |
|
|
Cerca |
| Cerca le notizie nel nostro archivio. |

|
|
| |
|