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notizia del 11/03/2013 messa in rete alle 10:38:03
Sblocco lavori diga foranea, da Niscemi il compiacimento di Cirrone Cipolla e Giulio Di Dio
Non da Gela, ma da Niscemi arriva il compiacimento per la firma della convenzione tra Regione Sicilia e Raffineria di Gela. Una nota in tal senso è stata diffusa dal capogruppo Pd al Consiglio provinciale, Alfonso Cirrone Cipolla e dal vice segretario provinciale dei giovani del Partito Democratico, Giulio Di Dio.
«Questo atto – scrivono i due esponenti del Pd niscemese – permette l’avvio dei lavori per 140 milioni di euro finalizzati alla esecuzione di opere necessarie al ripristino della Diga Foranea del Porto Isola di Gela. La struttura subì gravi danni nella mareggiata del dicembre 2004, e da allora ha una funzionalità molto parziale che mette a rischio le attività di approvvigionamento delle materie prime e la vendita dei prodotti finiti della Raffineria. La conclusione dell’iter burocratico ha avuto una forte spinta dal neo Governatore Crocetta».
C’è da dire anche che a riguardo, il Consiglio provinciale di Caltanissetta, su proposta dello stesso Cirrone Cipolla, aveva approvato una mozione tesa a sollecitare la soluzione della problematica.
«La Regione – scrivono ancora Cirrone Cipolla e Di Dio – concede all’Eni l’utilizzo del porto isola per la durata di venti anni, dando così un tempo congruo alla società industriale per poter ammortizzare l’investimento. I lavori di completamento della struttura dureranno circa quattro anni, consentono sia il consolidamento della permanenza dell’Eni a Gela che la creazione di nuovi posti di lavoro nel comprensorio, in un momento di grave crisi occupazionale».
Autore : Redazione Corriere
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