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Corriere di Gela | Crocetta, la battaglia alla mafia estesa a tutt’Europa
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notizia del 29/10/2011 messa in rete alle 10:22:23

Crocetta, la battaglia alla mafia estesa a tutt’Europa

“Era il 15 luglio del 2009 il giorno dell elezione del presidente Buzek, quando con una lettera ho chiesto che si istituisse in Europa una commissione d indagine su fenomeno delle mafie, una richiesta che allora lasciò sbigottiti tanti, ritenendo che il problema della criminalità mafiosa fosse circoscritto al sud Italia e al massimo a quel paese. devo riconoscere che da allora ne è passata di acqua sotto i ponti perché non solo tutta la delegazione del Partito Democratico si schierò su questa posizione ma l’intero gruppo socialista, grazie alla collaborazione di Martin Schulz, fece propria questa intenzione e organizzo il primo seminario internazionale sul problema della mafie in Europa". Lo dice Rosario Crocetta (nella foto), eurodeputato del Partito democratico. "Immediata fu anche l’adesione del presidente Buzek – aggiunge Crocetta – che valutò positivamente la richiesta, con una nota dell'ottobre 2009. In questi mesi abbiamo fatto un lavoro insieme agli altri relatori, il rapporto é stato affidato all'Alde ma tutti quanti i relatori abbiamo ottenuto il risultato unitario del rapporto che si vota oggi e che é il frutto della sensibilità della maggioranza dei gruppi politici in Parlamento, ma anche del lavoro unitario che si é fatto. Da oggi la battaglia alla mafia appartiene a tutto il Parlamento europeo e sono orgoglioso di aver contribuito, insieme ad altri, a tale risultato. E’ un primo rapporto, occorre adesso approfondire in modo più dettagliato l’inserimento nell’economia legale delle organizzazioni criminali e i loro rapporti con il mondo economico e politico deviati. Avrei voluto esserci oggi – conclude l'eurodeputato del Pd – ma per il senso del dovere sono rimasto fino all’ultimo giorno insieme a Panzeri e Albertini in Tunisia come osservatore elettorale per sostenere un popolo che vuole liberarsi dello strapotere e delle dittature.

Autore : Redazione Corriere
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