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notizia del 04/07/2006 messa in rete alle 00:52:10
Fiscalità delle cooperative
L’appuntamento annuale con il fisco, nel rappresentare il compimento di un passaggio assai delicato, nel caso specifico delle imprese cooperative, riveste particolare importanza in considerazione della specificità del modello societario.
In tal caso occorre coniugare la normativa fiscale generale a quella specifica; occorre altresì correlare la dichiarazione dei redditi alla tipologia della cooperativa, sia sul versante della mutualità che su quello operativo; così come occorre prestare particolare attenzione alla deducibilità fiscale di taluni costi: ristorni, interessi passivi su prestiti sociali, etc.
Il seminario, che si è svolto giovedì scorso presso l’Istituto Tecnico Commerciale Sturzo, è stato organizzato nell’ambito del Progetto “Reti cooperative”, cofinanziato dalla Camera di Commercio di Caltanissetta ed è stato riservato ai professionisti iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e al Collegio dei Ragionieri.
La partecipazione è stata gratuita e ha consentito la possibilità di formulare quesiti sugli argomenti in programma.
L’evento formativo è stato accreditato ai fini della Formazione Professionale Continua dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri.
Vi hanno partecipato Cesare Arancio, presidente ConfCooperative Caltanissetta-Enna, e Maurizio Nicosia, vicepresidente.
Dopo i saluti del dott. Giuseppe Nicoletti, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti, e del Rag. Lucio Piccadaci, presidente del Collegio dei Ragionieri, si sono susseguiti i vari interventi.
Michele Ciacciofera ha parlato dei regimi agevolativi delle Cooperative e dei tratti civilistici e fiscali. Vincenzo Morreale invece ha parlato dei profili civilistici e fiscali delle Cooperative.
Autore : Redazione Corriere
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