notizia del 08/07/2007 messa in rete alle 23:36:17

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Confcommercio, elezioni rinviate
Erano state fissate per domenica 8 luglio. Le elezioni per il rinnovo del direttivo dell’associazione dei commercianti di Gela saranno invece celebrate a data da destinarsi. Questa la decisione presa nel corso della riunione svoltasi mercoledì scorso, con una motivazione formale ed una sostanziale.
Si è evitato di celebrare le elezioni in assenza del responsabile provinciale della Confcommercio, Michele Pernaci, impegnato nello stesso giorno a Ragusa per la vertenza sui carburanti, e al tempo stesso si darà nel frattempo al responsabile nazionale delle confederazioni provinciali, Tullio Nunzi, di effettuare la sua verifica a Caltanissetta, dove Pernaci, messo in minoranza, ha chiesto il commissariamento della Confederazione. Insomma, per ragioni di opportunità si è deciso di aspettare che Caltanissetta risolva i suoi problemi e solo dopo normalizzare la situazione di Gela, dove, com’è noto, dopo le dimissioni da presidente di Gaetano Minardi, da quasi cinque mesi l’organizzazione, che intanto ha perso per strada una parte dei suoi 600 e passa iscritti, è rimasta senza testa.
Si è cercato inizialmente di gestire la situazione con il vicepresidente vicario Renzo Caponnetti, quindi con gli altri due vicepresidenti Catalano e Faraci. Il gruppo storico del direttivo alla fine ha chiesto al vecchio e più longevo presidente della Confcommercio di Gela, Rosario Alessi, di traghettare l’associazione verso la nuova dirigenza.
Due i gruppi in corsa. Uno fa capo all’assicuratore Alfonso Peritore (nella foto a sinistra), 56 anni, proposto dal ceppo storico, l’altro si identifica nel ristoratore Rocco Pardo (a destra). C’è anche un terzo concorrente alla carica di presidente, che è Vito Faraci, forse un candidato-civetta per favorire l’elezione di Pardo, del cui gruppo fa parte.
«La mia candidatura – dice Rocco Pardo – nasce su indicazione di un gruppo di commercianti che mi ha chiesto di scendere in campo per candidarmi come presidente. Come presidente provinciale dei pubblici esercizi, sono riuscito ad instaurare con le istituzioni ottimi rapporti, a livello provinciale e locale. Dobbiamo ora cercare di superare il male peggiore che affligge la categoria, ovvero l’assenza di direttive e di un organigramma che si occupi della gestione. Sono del parere, e mi sto muovendo in tal senso, di arrivare a concordare un candidato unitario su cui far convergere i voti e che sia la risultante di tutte le varie anime della categoria, per dare solidità e risposte a quei commercianti che le attendono da anni. Il mio programma prevede vari strumenti importanti per la crescita della categoria: la formazione, una carta servizi. In linea di massima l’obiettivo è di solcare la stessa linea del programma nazionale di Confcommercio. Dare, cioè, più servizi ai commercianti gelesi. Per il momento terremo le bocce ferme, cercando di dialogare con gli altri candidati al fine di trovare l’unione. Forse è la prima volta che si dialoga. Arriveremo sicuramente a individuare un candidato che rappresenti tutti i commercianti gelesi”.
«Anche la mia candidatura – afferma Alfonso Peritore – nasce dalle sollecitazioni di un gruppo di dirigenti cosiddetti storici, ma anche da giovani iscritti. Credo anch’io che sia necessario arrivare presto alla normalizzazione della situazione. Il mio programma vede al primo punto l’armonia interna, quindi la ricostituzione dei rapporti con le varie istituzioni e favorire l’inserimento dei nostri commercianti negli ipermercati, se e quando verranno – e questo è nelle prerogative del Comune – ad insediarsi nel nostro territorio. Mi preme anche sottolineare l’importanza di creare un rapporto di collaborazione con l’ente Comune, per la previsione di centri fieristici modulabili, tale da dare ad ogni stagione la possibilità alle varie categorie dei commercianti di parteciparvi. Infine, concordare con lo Sviluppo Economico l’organizzazione di corsi, ricerche e creazione di nuove figure commerciali».
A questo punto, se ne riparlerà dopo l’estate?
Autore : Redazione Corriere
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