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notizia del 26/03/2010 messa in rete alle 23:33:04
Viabilità, scuole, servizi sociali e sviluppo questo il bilancio del presidente della Provincia
“Viabilità, scuole, servizi sociali e sviluppo: sono i quattro fronti principali sui quali questa amministrazione provinciale ha concentrato la propria azione, con una pletora di interventi che, in neanche un anno e mezzo di governo, hanno superato finanche le nostre iniziali previsioni: ed è con questi fatti che rispondiamo, oggi, alle accuse di chi ci ha tacciato di immobilismo e ci attacca strumentalmente”.
Sono parole del presidente dell’Ap on. Giuseppe Federico, che in conferenza stampa – presenti assessori e dirigenti dell’ente al completo – ha tracciato un bilancio dell’attività svolta, proprio per contestare recenti accuse mosse soprattutto sul fronte della viabilità, ed è stato da qui che Federico ha cominciato la sua disamina. “Sulla viabilità non abbiamo trovato progetti, abbiamo quindi dovuto farli, trovare le coperture finanziarie e darli in appalto, soprattutto concentrandoci sul Vallone: è un iter che presuppone tempi tecnici, non si può certo rifare una strada all’istante, ma ciò nonostante abbiamo movimentato 14 milioni di investimenti su questo fronte, andando anche al di là delle nostre previsioni e ciò grazie al lavoro degli uffici. Né ci possono accusare di essere dietro rispetto ad altri, quando siamo stati la prima Provincia in Sicilia a presentare il piano di ammodernamento della viabilità secondaria.
Ma certo non potevamo prevedere una piovosità come quella che c’è stata, con le conseguenti frane: però siamo intervenuti con i due lotti della Cordovese-Fondo Valle, in itinere, per aggirare l’area maggiormente colpita e consentire i collegamenti con Mussomeli. Ma i problemi della nostra viabilità nascono proprio dalla mancata progettazione del passato.
Adesso disponiamo di 7 progetti del Fesr 2007-2013 già finanziati, con la maggior parte che riguarda proprio la zona nord.
Per il resto interverremo con progetti finanziati dalla Regione o con il nostro nuovo bilancio, fermo restando che per importi superiori ai 150 mila euro occorre per legge il pubblico incanto, con i tempi consequenziali; per importi minori verificheremo, invece, la possibilità degli affidamenti diretti, per accelerare gli interventi. Ma non dimentichiamo che per la messa in sicurezza completa della nostra rete necessiterebbero qualcosa come 55 milioni di euro. Siamo oltremodo impegnati, dunque, su questo fronte, e chi ci attacca è in malafede.
I quattro settori di maggiore attenzione sono quelli prima accennati, per il resto non c’è più alcuna nostra discrezionalità, tant’è che lavoriamo adesso ad un bilancio prettamente tecnico, tagliando al massimo le spese correnti”.
“Anche sulla scuola siamo intervenuti massicciamente, specie per la loro messa in sicurezza”, prosegue Federico.
“Abbiano rifatto il Convitto agrario di Caltanissetta, ereditato in condizioni a dir poco vergognose; sabato inauguriamo la palestra dell’Ipia di Gela, dopo aver inaugurato quella di Mazzarino; a Riesi aperte aula magna e palestra, l’Alberghiero di Gela dispone ora di cucine, abbiamo detto basta ai locali in affitto: Legambiente ci indica come prima provincia in Sicilia per le scuole; ma basta chiedere ai presidi da quanto tempo non vedevano interventi nei rispettivi istituti per avere conferma del nostro impegno”. L’ampia disamina del presidente dell’Ap ha anche toccato gli altri fronti istituzionali.
“Ricordo i tanti interventi per il sociale, dall’importante acquisizione del Registro tumori, atteso da decenni, ai servizi offerti ai minori, agli emopatici, ai malati oncologici, ecc, intervenendo sempre con le nostre risorse. Ma abbiano intrapreso anche strade nuove, come ad esempio quella del Distretto Orticolo per il rilancio della nostra agricoltura, unitamente al nuovo Gal che ci vede al sesto posto della graduatoria regionale.
Anche in tema di turismo abbiamo raggiunto nuovi obiettivi, come il nostro ingresso nel Distretto turistico centro-orientale della Sicilia, o negli accordi Italia-Malta e Italia-Tunisia, e dando il nostro sostegno finanziario alle maggiori manifestazioni sul territorio, comprese quelle sportive, a comprovato richiamo di pubblico.
Facciamo il raffronto con le precedenti amministrazioni, e vediamo chi ha fatto di più nel solo arco di un anno e mezzo”. “L’unico neo – ha concluso Federico – è stata la mancata approvazione delle variazioni di bilancio da parte del Consiglio provinciale, laddove erano tra l’altro previste somme per agricoltori ed artigiani, e per le scuole, anche se per alcuni interventi siamo poi riusciti ad ovviare egualmente.
Dobbiamo al momento solo procrastinare altre opere, come i due anfiteatri previsti sul territorio, ma per il resto abbiamo mantenuto fede ai nostri impegni. In quanto alle questioni che riguardano la tenuta della maggioranza, io dico che la maggioranza in Giunta ce l’ho e lavoriamo benissimo. Se qualcuno pensa che con i suoi attacchi si debba rimodularla, si sbaglia, perché la cosa più importante su tutto rimane in ogni caso quella di soddisfare al meglio le richieste e le aspettative della collettività, che è quella che deve giudicare ed approvare il nostro operato”.
Autore : Redazione Corriere
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