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notizia del 03/10/2011 messa in rete alle 23:24:45
La Rivoluzione Culturale a… distanza
Non lo neghiamo per niente: già solo il titolo del seminario “Tecniche di indagine, della sicurezza e criminologia”, ci aveva convinto ad assistere. Così ci siamo recati nei locali dell’ex chiesetta San Biagio per soddisfare la nostra curiosità. In effetti, dagli interventi di vari esponenti ed esperti, tra i quali il noto criminologo ed ex comandante dei Ris di Parma, Gen. Luciano Garofano, sono emerse novità e delucidazioni piuttosto interessanti, nonché di grande attualità sul tema, specie in ottica internet e social networks.
D'altro canto, però, non abbiamo impiegato molto tempo per constatare l'intrecciarsi, con l'esigenza divulgativa, dell'intento neanche tanto celato di pubblicizzare un Master universitario di I Livello dallo stesso titolo del seminario. A proporlo è l'Università Scienze Umane Nicolò Cusano - Telematica Roma. Comprendiamo meglio, a quel punto, la presenza del Docente Ordinario di Geografia Economico-Politica e Preside della Facoltà di Scienze Politiche presso la stessa Unisu, Prof.ssa Paola Pagnini.
E realizziamo pure che il Master di 1500 ore, in modalità “blended”, cioè con l’utilizzo della connessione in rete per la fruizione dei materiali didattici e lo sviluppo di attività formative basate su una tecnologia specifica, la cosiddetta “piattaforma tecnologica”, è stato attivato per l'anno accademico 2011-12 dall’Università degli Studi Niccolò Cusano – Telematica Roma, in collaborazione con l'Accademia Italiana delle Scienze Forensi, presieduta per l'appunto dal Gen. Garofano.
Nulla di male in tutto ciò, è chiaro. Ma la sensazione è che manca qualcosa. Decidiamo allora di fare una piccola ricerca nel variegato mondo del web e sul sito istituzionale dell'università telematica (a distanza) in questione, è rispuntato un “Learning Point” dell'Unisu a Gela. La referente è un ex assessore della giunta Crocetta, candidata in una lista sponsorizzata dall'attuale (ma non ancora all'epoca) Direttore Generale del Comune, a sostegno della candidatura a sindaco, nelle ultime elezioni amministrative, dell'onorevole antagonista (dalle “primarie” fino al “ballottaggio”) del poi eletto sindaco.
La sede legale del Learning Point è lo stesso di una Scarl, un'agenzia per lo “Sviluppo” del Golfo, accostatasi già in passato al fallimentare esperimento “Unimed” e che, fino a prova contraria, dal sito web dell'Ebn, nella mappa geografica dei Business Innovation Center italiani, quello gelese risulterebbe ancora presieduto giusto da quel dirigente comunale poi premiato con nomina a “city manager” dallo stesso primo cittadino, ex avversario alle elezioni.
Nulla di vietato in tutto ciò, è altrettanto chiaro. Ma a parte il generare sospetti e confusione nell'elettorato sempre meno consapevole e distante dalla cosa pubblica, allargando le maglie dell'antipolitica, c'è qualcosa che ci sfugge ulteriormente. Cosa? Presto detto. Non riusciamo, cioè, a scorgere una benché minima ratio nel gettare alle ortiche l'esperienza acquisita in un faticoso ma pur sempre continuo decennio di corsi universitari decentrati statali, per poi ritrovarsi con offerte didattico-formative a distanza e con veste privata, mentre si sostiene – facendo la propria parte - la sopravvivenza dell'inutile consorzio universitario nisseno. A noi il perché di tutto ciò, sempre se esiste un perché, ci sfugge. Evidentemente, non reggiamo alla distanza.
Autore : Clark Kent
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