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notizia del 31/01/2003 messa in rete alle 23:00:34
Reddito Minimo d’Inserimento, avviato il progetto comunale
Centottantasei persone, tra i mille che avevano presentato domanda, sono già stati avviati nel progetto per la sperimentazione del reddito minimo di inserimento realizzato dal Comune di Gela con l’intento di sostenere le famiglie e i soggetti con gravi problemi di disoccupazione, recupero dell’obbligo scolastico e difficoltà sociali. Un progetto che ha ottenuto un primo finanziamento di circa 2 miliardi e mezzo delle vecchie lire da parte del Dipartimento delle politiche sociali del Ministero del Lavoro.
Si tratta di una iniziativa che non si esaurisce nella mera elargizione di sussidi economici ma favorisce l’inserimento dell’individuo nella società con il riconoscimento, laddove possibile, di un ruolo lavorativo in favore delle fasce deboli. Il Comune si é così ritrovato nuove risorse lavorative che in cambio dell’aiuto economico ricevuto nell’ambito del reddito minimo d’inserimento prestano la loro opera nell’assistenza domiciliare alle famiglie con portatori di handicap, nella cura del verde pubblico, nella sorveglianza di uffici pubblici.
“Contiamo di ottenere i risultati sperati – ha detto il sindaco dott. Giovanni Scaglione, illustrando l’iniziativa – e per questo non dovremo neppure aspettare tanto tempo. Tra gli obiettivi da realizzare già durante ed a conclusione di questa iniziativa, la riduzione dei fenomeni di marginalità sociale, dei fenomeni di micro-criminalità, il superamento del mero assistenzialismo, ma anche lo sviluppo dell’autonomia personale e lavorativa, la riduzione del fenomeno della dispersione scolastica, l’inserimento sociale dei soggetti più deboli e la creazione, cosa che sta già avvenendo, di nuove opportunità di lavoro”.
Quasi mille le domande presentate, con una graduatoria formata in base ai requisiti previsti da apposite normative.
“Dal Settore dei Servizi sociali – ha detto compiaciuto il sindaco Scaglione – mi giungono segnalazione di casi di riscoperta solidarietà da parte di certi beneficiari del sussidio che si sono sentiti forse per la prima volta nella loro vita utili per la società. Dando aiuto a chi lo ha chiesto abbiamo anche potuto risparmiare nei costi di gestione per dei servizi che altrimenti svolti dalle cooperative di servizio avrebbero comportato un onere non indifferente per le casse comunali. Speriamo di poter disporre di nuovi finanziamenti statali per i prossimi anni”.
Servizi e attività espletati dal settore sociali del Comune:
Servizio di accudienza;
Assistenza domiciliare agli anziani;
Assistenza abitativa ai disabili;
Trasporto dei disabili in terapia;
Trasporto unico speciale disabili;
Ricovero minori in istituto;
Ricovero anziani in istituto;
Ricovero disabili mentali;
Compartecipazione centro diurno disabili;
Contributi straordinari e ordinari;
Contributi a favore di emigrati;
Contributi ad associazioni;
Contributi a enti e parrocchie;
Contributo Istituto Suor Valsé;
Convenzioni con associazioni;
Servizio sociale professionale;
Servizio di Segretariato sociale;
Interventi recupero minori a rischio;
Interventi a favore dei minori;
Interventi a favore di anziani;
Interventi a favore dei disabili;
Interventi a favore dei tossicodipendenti;
Interventi a favore degli alcolisti;
Interventi ed iniziative Pari Opportunità;
Istituzione registro tumori;
Legge 431/98 e adempimenti Legge 448/98 espletati per l’Inps;
Interventi a favore di utenti seguiti dal D.S.M. e dal tribunale;
Iniziativa a favore di utenti seguiti dal Ministero di Grazia e Giustizia;
Adempimenti relativi al servizio di trasporto erogato dall’Ast.
Autore : Redazione Corriere
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