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notizia del 17/02/2008 messa in rete alle 22:40:12
la Confindustria nissena contro le agitazione dell’indotto
CALTANISSETTA – Tutte le ditte dell’indotto del Petrolchimico di Gela si stanno astenendo dal lavoro in sostegno alla protesta messa in atto da un dipendente della ditta Smim, licenziato per presunti gravi atti intimidatori nei confronti della propria dirigenza.
Non si può escludere del tutto che non si tratti di un caso isolato bensì rientri in una più ampia strategia atta a contrastare il forte impegno di legalità assunto dalla Raffineria di Gela sul territorio.
“Questo stato di agitazione – è scritto in una nota di Confindustria Caltanissetta – peraltro privo di qualsiasi legittimazione sindacale, sta causando ingenti danni all’attività del Petrolchimico, nonché problemi di ordine pubblico in considerazione del fatto che centinaia di lavoratori stazionano in modo permanente nei pressi dell’ingresso della raffineria ed in particolare in prossimità del traliccio sul quale staziona il dipendente Smim.
Il protrarsi di questo stato di cose potrebbe portare in tempi brevi alla completa fermata degli impianti, con tutte le conseguenze intuibili ivi compresa quella dell’approvvigionamento idrico della città di Gela e del trattamento reflui urbani”.
Caltanissetta, 12 febbraio 2008
Autore : Redazione Corriere
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