notizia del 08/01/2011 messa in rete alle 22:16:36

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Al bianconero (gelese) Vincenzo Camilleri il premio La Gorgone
Importantissima serata, quella di giovedì 23 dicembre, per il Club Juventus Doc “John Elkann” di Gela che ha visto la presenza del bianconero Vincenzo Camilleri. Il giovane calciatore gelese in forza alla Juventus ha ricevuto il premio “La Gorgone” dalle mani del presidente Giuseppe Abbate che visibilmente emozionato ha consegnato la preziosa statuetta riproducente l’ormai famosissima arula greca esposta nel museo regionale di Gela.
La serata è stata arricchita dalla presenza del presidente del Coordinamento regionale Club Doc, Calogero Rizza e dal presidente del Tribunale di Gela, dott. Alberto Leone, il quale ha voluto ribadire l’orgoglio della propria juventinità ed ha augurato al calciatore gelese una lunghissima carriera in maglia bianconera, ricca di soddisfazioni.
“Mai avrei immaginato di essere atteso da così tanta gente e da tutto questo entusiasmo, ringrazio davvero tutti per il calore che mi hanno dimostrato ” queste le parole di Vincenzo Camilleri, accolto da più di un centinaio di tifosi e di soci del Club, che hanno voluto esprimere la propria soddisfazione per la presenza nella rosa della squadra più amata d’Italia di un calciatore nato nella nostra città. Grande l’emozione del dott. Giuseppe Abbate, presidente del club Juventus, il quale ha dichiarato: “Siamo molto felici della presenza di Vincenzo Camilleri , non solo perché calciatore della Vecchia Signora, ma soprattutto perché consegniamo il premio ad un giovane gelese, il che riempie d’orgoglio, non solo gli sportivi juventini ma l’intera cittadinanza ”.
La serata si è poi conclusa con una conviviale in un noto ristorante della città, alla presenza dei soci del Club Juventus di Gela e naturalmente di Vincenzo Camilleri accompagnato dalla propria famiglia. Nel corso della cena è stata raccolta una somma di denaro che il Club Juventus devolverà al Kiwanis Club di Gela per la realizzazione di un parco giochi per bambini diversamente abili nell’ambito del progetto “Play Together”.
Autore : Redazione Corriere
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