notizia del 22/06/2007 messa in rete alle 22:12:40

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Taormina premia Salvatore Parlagreco per la migliore sceneggiatura
Porta bene la rassegna cinematografica di Taormina a Salvatore Parlagreco (nella foto). Il film tratto dal suo omonimo libro “L’Uomo di vetro”, ha fatto incetta di premi. E a Parlagreco, che ha scritto assieme alla tedesca Heidrum Schleff la sceneggiatura del film, è stato assegnato il premio per la migliore segeneggiatura.
Parlagreco nel suo libro si era ispirato alla storia di Leonardo Vitale, il primo pentito di mafia che decise di rompere il muro di omertà che impediva alla magistratura di penetrare il sistema mafioso. Vitale pagò questa scelta con il carcere, il manicomio giudiziario e poi con la vita, dato che la mafia, una volta tornato in libertà non esitò ad assassinarlo.
Parlagreco entra a pieno titolo nel mondo della letteratura cinematografica, dopo la sua lunga e prestigiosa carriera di giornalista e scrittore.
Del prestigioso riconoscimento al Fil tratto dal libro di Parlagreco, è intervenuto con una nota anche il presidente della Regione Cuffaro.
«Nel panorama variegato della cinematografia italiana e internazionale che racconta la mafia spesso in modo stereotipato, il film del regista Stefano Incerti, interpretato in maniera splendida da David Coco prodotto da Red film e Rai cinema, consente una riflessione accurata su ciò che è avvenuto nel nostro Paese e in particolare in Sicilia. Lo ritengo un’opera di grande qualità per l’impegno civile che esprime e i contenuti fortemente educativi verso i giovani. Farò in modo che possa essere visto in tutte le scuole dell’Isola».
Così il presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, esprime il suo compiacimento all“Uomo di vetro” tratto dal libro omonimo di Salvatore Parlagreco. I premi saranno conferiti al teatro antico di Taormina, venerdì sera, 22 giugno.
Autore : Redazione Corriere
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