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notizia del 12/05/2007 messa in rete alle 22:11:43
É’ Gela l’unica candidata a Zona Franca Urbana in tutta la provincia
Ci risiamo. Ecco che ogni qualvolta si tenti di investire su Gela spuntano le “pretese” di quella che a Gela viene definita una “palla al piede”. Parliamo di zone franche urbane.
E’ dalle recenti dichiarazioni del Sindaco di Caltanissetta Salvatore Messana, che è in atto un tentativo affinché Caltanissetta e le aree interne limitrofe venga inserita nella lista delle zone franche. Una cosa è chiara, anche se non dichiarata, si tenta di inserire al posto di Gela, Caltanissetta (visto che non potranno nascere due zone franche all’interno della stessa Provincia), inaudito!
Il Sindaco Messana, avanza la candidatura di Caltanissetta a “zona franca urbana” sostenendo che: “Caltanissetta è già dotata di tutti gli strumenti di pianificazione urbanistica e del piano strategico per lo sviluppo che, insieme, rappresentano la pre-condizione per una più generale programmazione dello sviluppo. Abbiamo già disponibili le aree per gli insediamenti produttivi, anche alla luce del nuovo Prg del Consorzio Asi, con possibilità di espansione in contrada Grottacqua dove esistono le infrastrutture necessarie”.
Il Sindaco di Caltanissetta, elude volutamente le indicazioni e le direttive del Governo nazionale che, definiscono zona franca “Le aree urbane particolarmente degradate e quelle industriali in declino, purchè suscettibili e essere riportate sulla strada dello sviluppo”.
Tra l’altro la Provincia Regionale di Caltanissetta, nella sua istanza inviata al Governo, indica Gela come prima città candidata a zona franca, a seguire gli altri centri, e conclude che venga istituita in aree degradate.
Caltanissetta, a detta del suo Sindaco, “è già pronta”, quindi non è un’area degradata, né tantomeno un’area industriale in declino. Gela invece, è stata indicata direttamente dal Governo nazionale, insieme a Napoli est, come esempio di futura zona franca urbana, perchè rientra in pieno nei parametri indicati dal Governo, poiché, ci sono una serie di indicatori socio-economici in relazione alla popolazione, che possano prevedere un grande aiuto per il rilancio economico del territorio (presenza di porto, programmazione di aeroporto ed interporto, senza dimenticare l’enorme flusso di transito merci che attraversa il Canale di Sicilia e passa a soli 5 miglia dalla costa gelese). Tra l’altro, importanti personalità hanno citato Gela come esempio di zona franca urbana, tra cui il vicepresidente di Confindustria Ettore Artioli.
Una cosa è certa, fin quando Gela ed i Comuni del comprensorio, non si separeranno dalla Provincia di Caltanissetta (alcuni Comuni del comprensorio attualmente ricadono in altre province), a causa delle decennali e volute manchevolezze e attenzioni in campo sanitario, infrastrutturale, dei servizi, universitario, dell’archeologia, turistico e quant’altro, viene preclusa a questa area, la possibilità di perseguire una propria linea di sviluppo.
Autore : Filippo Franzone - Presidente Progetto Provincia
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