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notizia del 28/03/2006 messa in rete alle 21:56:25
Il ticket della refezione scolastica costa troppo
Sono il genitore di un bambino di 4 anni che frequenta la scuola dell'infanzia a Gela. Scrivo questa lettera per informarvi e denunciare l'ingiustizia che l'amministrazione comunale ha deciso di perpetrare ai danni delle famiglie che mandano i figli negli asili comunali.
Lo scorso anno scolastico il servizio mensa costava a me, che supero i limiti di reddito e quindi pagavo il prezzo più alto, € 25,82 per l'acquisto di un carnet di 22 buoni pasto, quindi il costo di ciascun pasto era di € 1,17 € circa.
Quest'anno scolastico non si è saputo nulla sulle modalità con cui sarebbe stato fornito il servizio mensa, i bambini hanno cominciato ad usufruire del pasto a scuola e a noi genitori non è stato comunicato nulla, fino a questa settimana, in cui siamo stati invitati a presentare il modello Isee per determinare la quota di contributo che spettava alle famiglie.
Con mia sorpresa vengo a sapere che il contributo che mi tocca pagare è di € 3,80 circa per pasto, e che dovrò pagare tutti i pasti che mio figlio ha consumato in questi cinque mesi. Personalmente se avessi potuto scegliere avrei rinunciato al servizio mensa.
La mia indignazione scaturisce dai seguenti elementi:
– Come si giustifica un aumento superiore al triplo del costo dei buoni pasto?
– Perchè questo costo non è stato comunicato alle famiglie all'inizio del servizio mensa, dando la possibilità ai cittadini di operare una scelta se usufruire della mensa o meno, qualora ritenessero alto il costo del servizio?
- perchè i cittadini che pagano le tasse, come me, devono sempre pagare per coloro che evadono le tasse o che lavorano in nero, ma che guadagnano più di me? per quest'ultimi il reddito Isee è sempre nei limiti per fruire di tutte le agevolazioni.
Franco Giuseppe
Autore : Redazione Corriere
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