 |
notizia del 11/05/2003 messa in rete alle 21:55:14
In gara (12 milioni di euro) il Palazzetto dello sport
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della regione Siciliana di venerdì 9 maggio 2003, parte 2ª, n. 19, del Bando di Gara per la realizzazione del Palazzetto dello sport di Gela si avvia l’iter per l’apertura del cantiere di una importantissima opera per tutta la nostra comunità.
La struttura per le sue dimensioni e funzioni si configura come punto di riferimento per tutta la Sicilia sud orientale, non solo per gli eventi sportivi di vario genere, ma anche per le manifestazioni culturali e musicali.
Con l’avvio di questo progetto, da parte della provincia di Caltanissetta, si rompe finalmente un incantesimo, l’area sportiva di Gela per anni solo una previsione urbanistica diventa una realtà.
La localizzazione del palazzetto dello sport. – Il sito individuato, per la costruzione del nuovo palazzetto dello sport di Gela, per una superficie complessiva di mq. 12.000 circa, si trova all'estremo margine occidentale della città, in contrada denominata Marchitello, all'interno di una vasta area individuata dal Prg del Comune come Zona Sportiva. Allo stato attuale non esistono però impianti realizzati, anche se risultano in fase di progettazione alcuni di essi. Tale sito, apparentemente decentrato rispetto al tessuto urbano, costituisce in realtà un'ottima localizzazione in quanto si trova in prossimità di una grande arteria viaria che lo collega facilmente sia con la città che con il comprensorio. La localizzazione dell’opera pubblica per le sue qualità architettoniche e figurative e per la sua riconoscibilità, in un contesto privo di emergenze contribuirà a riqualificare un parte importante del tessuto urbano.
Scelte Progettuali ed Architettoniche. – Il Palazzetto dello Sport di Gela, un edificio pubblico che assume una così grande rilevanza sociale, in un contesto urbano complesso quale è quello della città di Gela, nella quale l'edilizia sportiva ha, per chissà quale crudele destino, stentato a decollare.
Negli ultimi decenni è apparsa sempre più pressante la richiesta di spazi coperti polivalenti, e si è quindi fatta strada la necessità di concepire spazi con caratteristiche spaziali, dimensionali e formali tali che, non solo, li rendessero idonei allo svolgimento di varie discipline, ma che, nello stesso tempo, avessero pure la capacità di diventare polo di attrazione, non esclusivamente nell'ambito sportivo, ma anche e soprattutto in ambito sociale.
L'elenco delle necessità funzionali è stato redatto inizialmente autonomamente e solo in un secondo momento è avvenuta l'integrazione nel contesto architettonico. Ne è scaturito un organismo edilizio in cui le varie funzioni sono separate ma connesse funzionalmente alle altre con adeguati spazi di collegamento.
La struttura si articola in un grande corpo unico con copertura in legno lamellare a volta cui saranno affiancati corpi più bassi che ospiteranno uffici, sale riunioni e conferenze, spogliatoi, servizi sanitari, servizi igienici e palestra attrezzata, anche per attività di fitness, aerobica, iazz-exercises, danza moderna. Il paino sottostante il livello di gioco verrà adibito parzialmente ad alloggiare le macchine degli impianti tecnologici ed in parte spogliatoi, depositi materiali, servizi ed alloggio custode.
La struttura è dimensionata per ospitare circa duemila posti a sedere con ottima visibilità del campo di gioco, mentre manifestazioni e spettacoli di altra natura potranno ospitare un maggior numero di spettatori. L’impianto potrà essere utilizzato anche per gli allenamenti, con l’ampia palestra adiacente.
Un particolare importante è dato dall’uso di una pavimentazione del campo di gioco, elastica, resistente ed antisdrucciodevole, pensata a per eventuali spettacoli musicali e teatrali, e di altro genere. Mentre la parte in legno essendo smontabile permetterà l’utilizzo dello spazio per altre manifestazioni sportive – tennis indoor, la boxe, il calcio a cinque, ecc. Lo stesso palazzo potrà ospitare nelle sale interne, conferenze mostre, con la possibilità si sale di regia e riprese televisive. L’area esterne, con la sistemazione a verde, potrà essere sfruttata come parcheggio e parco, potendo eventualmente estendere all’esterno manifestazioni estive di vario genere anche con grande richiamo di pubblico.
Scheda tecnica – Progetto generale: Progetto esecutivo per la costruzione palazzotto dello sport di Gela
Importo complessivo dei lavori: euro 11.219.402,31
Primo stralcio esecutivo: euro 8.056.700,00 (finanziamento Provincia di Caltanissetta – mutuo credito sportivo)
Bando di gara: Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 10/5/2003
Espletamento Gara: 12 giugno 2003
Avvio cantiere: Sett. 2003 – Fine lavori: Marzo 2006
Gruppo di progettazione: Arch. Saverio Scicolone, che si é occupato principalmente della progettazione architettonica; - Ing. Francesco Segura, che ha curato la progettazione esecutiva delle strutture portanti e relativo calcolo -Ing. Michele Speciale, che ha curato in particolare il complesso aspetto impiantistico dell'intero impianto sportivo.
Superficie complessiva: mq. 12.000
Superficie di sedime dell'impianto: mq 4.300
Volume complessivo: mc 61.500
Capienza complessiva: n. 1.800 posti più 700 posti nella palestra.
Funzioni: Spettatori previsti sulle gradinate atleti, arbitri e assistenti in campo atleti alestra Personale Uffici personale pulizia e manutenzione, custode, personale soccorso e Sicurezza, Negozi e Bar, aula didattica, Sala mostra.
Autore : Redazione Corriere
|
|
 |
In Edicola |
|
|
Cerca |
| Cerca le notizie nel nostro archivio. |

|
|
| |
|