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notizia del 20/10/2004 messa in rete alle 21:51:56
Provincia, un Centro di Ricerca agroalimentare
L’assessorato all’industria della Regione Siciliana ha pubblicato la graduatoria dei progetti finanziati dalla Misura 3.15 Por Sicilia 2000-06 Sottoazione C: potenziamento delle infrastrutture e laboratori esistenti per la realizzazione di centri per il testing di nuove tecnologie attraverso l’utilizzo di risorse previste dal Pit n. 3 “Comprensorio di Gela”
La Provincia di Caltanissetta risulta tra gli enti ammessi al Finanziamento per un importo complessivo di euro 1.560.000,00 per la realizzazione di una struttura pubblica di ricerca nel settore ambientale ed agroalimentare.
L’intervento proposto dalla provincia di Caltanissetta, su impulso del Presidente Filippo Collura, intende realizzare un’adeguata dotazione di infrastrutture volte a favorire una attività di ricerca e sviluppo tecnologico nei settori a cui è stata riconosciuta priorità nel comprensorio sud della provincia (Pit n. 3 comuni di Gela, Butera, Niscemi e Mazzarino) perché enucleano le principali risorse/vincoli dell’area.
Nell’intervento di presentazione dell’iniziativa il presidente Collura ha sottolineato le motivazioni per la quale l’iniziativa risulta di straordinaria importanza per il territorio, partendo dalle problematiche di tipo ambientale nell’area del gelese, al nascente polo agroalimentare, nel territorio di Butera, alle produzioni agricole di qualità di Niscemi e Mazzarino ed il sistema minuto delle piccole e medie imprese nel settore del manifatturiero, che richiedono oggi un impulso adeguato, attraverso la dotazione di nuovi servizi capaci consolidare nell’area questo “debole” patrimonio economico.
Queste motivazioni sono state ritenute prioritarie, per innescare processi di sviluppo qualificato, da tutti i tavoli di concertazione ed è emerso in modo esplicito, che per garantire un effettivo miglioramento nei settori individuati, sono necessari adeguati interventi di ricerca finalizzata, diretti a rendere disponibili, in modo operativo e non teorico, nuove tecnologie per rispondere ai fabbisogni specifici del territorio;
Il progetto, redatto dall’arch. Tonino Collura Project manager del Pit 3, consiste nella realizzazione di centro ricerche, attraverso la dotazione di strumenti e risorse atte a migliorare da una parte tutte le attività di innovazione e trasferimento tecnologico in riferimento alle problematiche relative alla gestione e controllo dell’uso sostenibile delle risorse ambientali, dall’altra a sostenere la capacita di sviluppo delle Pmi locali attraverso le potenzialità offerte dalla ricerca scientifica nel settore delle produzioni agroalimentari.
Nel suo intervento Tonino Collura ha sottolineato come il rafforzamento della capacità di ricerca, innovazione del sistema comprensoriale-provinciale, costituirà un forte stimolo al sostegno ai processi di ammodernamento e diversificazione delle imprese esistenti; e consentirà non solo il permanere di uno sviluppo ma l’attrazione nell’area di ulteriore risorse, che accrescano il contenuto tecnologico delle produzioni, e una capacità di incisione nell’attuare politiche rispettose per l’ambiente.
L’obiettivo del progetto è strettamente connesso con i contenuti dell’idea forza del Pit n 3 “Comprensorio di Gela” prevede il sostegno alla ricerca-innovazione e trasferimento tecnologico, nei settori di rilevanza strategica per l’ambiente, ed il settore agro-industriale.
Il centro sarà ubicato nei locali del Consorzio Asi di Gela è costituirà un vero e proprio punto di partenza per sostenere la competitività delle aziende del nostro territorio.
Autore : Redazione Corriere
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