notizia del 07/07/2013 messa in rete alle 21:44:05

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I settant'anni dello sbarco
Cinque giorni di celebrazioni in città per il 70° anniversario dello sbarco degli americani sulle coste gelesi, evento del 10 luglio 1943 ancora controverso che segnò l’inizio della fine dell’occupazione nazifascista in Italia. Evento controverso perchè ancora oggi e in molte parti del mondo si discute sulla natura stessa dell’evento, laddove non tutti sono concordi nel definire “liberatori” gli “alleati” anglo-americani.
L’evento, comunque, va rievocato, e grazie a stanziamenti mirati da parte dell’assessorato regionale al Turismo, che di recente ha istituito un apposita voce di spesa dedicata ai “Giorni della Memoria”, e sponsor privati, in città sarà possibile, almeno per una volta, fare le cose in grande. E l’amministrazione comunale ha chiesto per questo manforte ad alcune associazioni cittadine (Triskelion, Nanocicli e Fajazz per una collaborazione che riteniamo senza fini di lucro. Dentro l’organizzazione anche i proff. Luciano Vullo e Nuccio Mulè, rispettivamente storico e cultore di storia patria.
Giorni fa, conferenza stampa in municipio. Oltre al sindaco Fasulo e all’assessore Ventura, c’erano La Spina (Triskelion), Morgana (Nanocicli) e Castellana (Jazz), e naturalmente Vullo e Mulè. Hanno illustrato il programma, che tra l’altro prevede il conferimento della cittadinanza onoraria gelese all’americano Phil Stern, fotografo di guerra ancora vivente che immortalò le tragiche scene dello sbarco.
Autore : Redazione Corriere
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