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Corriere di Gela | La città al plurale
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notizia del 12/06/2006 messa in rete alle 21:41:49
La città al plurale

Quattro venerdì, dal 9 al 30 giugno, per parlare del rapporto di una città con la realtà che la circonda: il paesaggio, l’archeologia, l’architettura e il territorio. Il via venerdì 9, con Marco Navarra, architetto calatino; il venerdì successivo, 16 giugno, con Giuseppe Guerrera; il 23 con Giuseppina Grasso Cannizzo; chiude Carmelo Nigrelli il 30.
L’iniziativa è del Comune di Gela, in collaborazione con il Museo archeologico (che ospiterà le conferenze, tutte con inizio alle 18), l’Ordine degli architetti e l’Ordine degli ingegneri.
A fare gli onori di casa, il direttore del Museo, Luigi Gattuso, il presidente dell’Ordine degli architetti della provincia di Caltanissetta, Stefano Alletto, il presidente dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Caltanissetta, Aldo Altamore, e l’arch. Emanuele Tuccio, dirigente del settore lavori pubblici del Comune di Gela.

Giuseppina Grasso Cannizzo
Nata in Sicilia, si laurea nel 1974 in Architettura presso l’Università La Sapienza di Roma con una tesi in Restauro relativa al progetto di un Museo Archeologico sotterraneo, adiacente al Foro Emiliano, nel centro storico di Terracina. Dal 1974 al 1980 si dedica prevalentemente all’attività didattica presso il corso di Restauro dei Monumenti della Facoltà di Architettura di Roma con il prof. Franco Minissi. Nel 1980 si trasferisce a Torino dove collabora, per la Fiat Engineering, al progetto di ricostruzione dei centri storici in Basilicata. Dal 1986 vive in Sicilia. Nel 2003 viene segnalata per il Mies van der Rohe Award ed il premio Medaglia d’oro per l’Architet-tura Italiana. Nel 2004 partecipa alla Mostra Metamorph, IX Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia e ottiene la quarta menzione d’onore al Concurso de Arquitectura Machu Picchu 2004 Lodge in Cusco. Dal 2005 è Chartered Member del Royal Institute of British Architects (RIBA). Nel 2005 vince uno dei due RIBA Awards/EU nella sezione commerciale, entrando così a far parte della long list per lo Stirling Prize 2005 e per lo Stephen Lawrence Prize 2005. Nel 2006 un suo progetto è incluso tra i progetti finalisti per la Menzione D’onore del premio Medaglia d’oro per l’Architettura Italiana e segnalato per l’European Architectural Award Plaster .
Marco Navarra
Nato a Caltagirone nel 1963 è professore di composizione architettonica e progettazione urbana presso la facoltà di architettura di Siracusa università di Catania.
Si è laureato a Firenze con il prof. Adolfo Natalini esplorando alcuni elementi primari dell’architettura.
Nel 1986 riceve una menzione al Concorso Internazionale, per studenti di Architettura, del R.I.B.A. di Londra "Uno Zoo per Monotremi " con la supervisione dell'Arch.A.Van Eych.
Tra il 1990 e il 1991 soggiorna a Londra dove compie studi e ricerche presso l’archivio del Soane Museum.
Nel 1993 vince il concorso per il Dottorato di Ricerca in Composizione Architettonica che consegue nel 1996.
Dal 1993 al 1994 organizza a Caltagirone, come coordinatore scientifico dell’Osservatorio Laboratorio sui Tessuti Urbani Mediterranei, una mostra e un convegno sull’opera di Ignazio Gardella e il primo ciclo del Laboratorio di Progettazione Urbana dal titolo “Lungo la costruzione”.
Nel 1997 vince il terzo premio nel concorso Premio Schindler 1997- Risalire la città: Napoli e i suoi musei: dall’archeologico a Capodimonte.
Nel 2000 è invitato a esporre in una mostra personale “Marco Navarra: architetture” presso la Galleria civica di Arte contemporanea di Caltagirone. Nello stesso anno sviluppa il progetto esecutivo per la ridefinizione e il recupero di alcuni spazi urbani nel centro storico S. Michele di Ganzaria (in corso di realizzazione).
Nel 2001 partecipa al Concorso Europan 6, Intercity, Burgos Spagna, viene selezionato tra i primi otto progetti. Nello stesso anno pubblica Robert Adam, Ruins of the Palace of the Emperor Diocletian at Spalatro in Dalmatia, 1754, traduzione e cura del testo con 61 Tavole incise, accompagnato dal saggio “Robert Adam e la Casa degli Antichi”, prefazione del prof. H. Burns, postfazione del prof. Ugo Cantone.
Nel luglio del 2004 è invitato ad esporre alla 9ª Mostra Internazio-nale di Architettura della Biennale di Venezia.
Nel Gennaio del 2005 è stato selezionato al concorso teatro e città di Spoleto (selezionato n. 7 concorrenti-terzo classificato). Nello stesso mese è stato selezionato per il Concorso tre punti di ristoro nei musei napoletani.
Nel Luglio del 2005 è stato selezionato al concorso di Chiari per tre immobili da destinare a museo e la sistemazione della piazza Zanardelli. (selezionato n. 10 concorrenti-quarto classificato).
Giuseppe Guerrera
E’ professore straordinario in Composizione architettonica e urbana presso la Facoltà di Architettura di Palermo. Ha progettato e costruito edifici pubblici e privati che sono stati pubblicati da importanti riviste quali Casabella, Parametro, Abitare, e sono stati esposti in mostre collettive tra cui la Triennale di Milano 1987 e la Biennale di Venezia 1996.
Direttore editoriale della Editrice Medina di Palermo, fondatore e direttore del Giornale dell’Architettura fino al 2002 dove ha pubblicato una serie di numeri monografici sulle trasformazioni urbane delle maggiori città italiane.
Le ultime ricerche sulla città contemporanea sono state pubblicate nei volumi Fondare città, la città dell’accoglienza 2001, Sicilia città dei tre mari 2003, Contaminazioni 2005, il progetto urbano per Palermo 2005, La casa del giardiniere 2005.
Attualmente è direttore del master di II livello Architettura per l’Archeologia presso l’Università di Palermo.
Fausto Carmelo Nigrelli
Dottore di ricerca in Pianificazione Urbana e Territoriale (1996), CEAA “Architecture urbane” presso l’Ecole d’Architecture di Parigi-Belleville, è professore ordinario di Tecnica e Pianificazione Urbanistica, titolare del Laboratorio di Progettazione Urbanistica del Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura e dell’Ingegneria Edile della Facoltà di Architettura dell’Università di Catania, con sede in Siracusa.
Ha scritto i volumi:
– Percorsi del progetto urbano in Francia e in Italia 1960 - 1997, Officina edizioni, Roma, 1999.
– (con altri), Catania. I quartieri nella metropoli, Le Nove Muse, Catania, 2000 (I ed.) e 2002 (II ed.) e curato i volumi
– Metropoli immaginate, Manifestolibri, Roma, 2001
– Il senso del vuoto. Demolizioni nella città contemporanea, Manifestolibri, Roma, 2005
L’attività di ricerca si concentra su alcuni temi che riguardano la scala urbanistica (il progetto urbano e l’apparato teorico che ne è alla base; la trasformazione delle città siciliane dopo l’Unità d’Italia; la demolizione come atto di produzione della città) e la scala territoriale (la pianificazione dei territori “deboli”; pianificazione e turismo).
Attualmente si sta occupando dei piani paesistici delle province di Siracusa ed Enna, del Piano regolatore di Troina e della realizzazione di un centro di aggregazione sociale nel quartiere di Lineri a Misterbianco (progetto in ambito Urban II).


Autore : Redazione Corriere
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