notizia del 23/12/2006 messa in rete alle 21:40:54

|
Inaugurato impianto per trattare le acque da falda
E’ stato inaugurato martedì scorso il nuovo impianto, denominato Taf, per il trattamento delle acque da falda interessate all’area di pertinenza del petrolchimico. Sessanta milioni di euro di investimento per evitare l’inquinamento del sottosuolo. L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del direttore generale dell’Eni, ing. Alberto Alberti, del presidente della Raffineria di Gela, ing. Giacomo Rispoli, e dell’amministratore delegato, ing. Giuseppe Ricci. Il sindaco Crocetta e il presidente della Provincia hanno rappresentato le massime istituzioni pubbliche.
Il sistema di lavorazione del Taf (trattamento delle acque da falda) sfrutta la capacità di 67 pozzi collegati tra loro, capaci di captare il liquido di tutta la parte sud dello stabilimento. L’impianto depura 250 mc l’ora e il prodotto trattato, divenuto acqua distillata, viene utilizzato per le caldaie della centrale termoelettrica dello stabilimento.
Contestualmente, è stata data notizia che l’Eni avvierà una sperimentazione per produrre carburante a bassissimo impatto ambientale dalla lavorazione di alghe coltivate in vasche piene di anidride carbonica.
Autore : Redazione Corriere
|