notizia del 05/12/2009 messa in rete alle 21:18:24

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Una nuova associazione a tutela degli agricoltori e dei cacciatori
Hanno affollato la sala conferenze dell’Asi, di domenica pomeriggio. Neppure si trattasse di una convention politica, che di questi tempi a mala pena riuscerebbe a mettere assieme una cinquantina di persone. Cacciatori e agricoltori, chiamati a raccolta da Franco Cassarino, invece, ne sono intervenuti oltre 150. Un successo anche solo per questo. Ma si è parlato anche di cose importanti, come la totale assenza, al momento, di qualsiasi forma di tutela delle due categorie interessate, in special modo sulla problematica Sic-Zps.
Al convegno, sono intervenuti l’avv. Massimo Bruno, che ha moderato interventi e dibattito, Pietro La Bella (armiere), che ha parlato della comparazione legislativa in campo venatorio tra Sicilia e Sardegna; ed ancora, il dott. Enzo Amato, biologo di Niscemi, che ha relazionato sull’impatto dei vincoli Sic-Zps sull’attività venatoria.
A fine lavori, si è prospettata la costituzione di un’associazione autonoma della categoria, apolitica e apartitica, per le tutele e per essere presente ai tavoli in cui si discutono le problematiche sociali del territorio. Tra i primi aderenti, il presidente della Commissione d’esami per il porto d’armi in provincia di Ragusa, Giorgio Biscari.
Autore : Redazione Corriere
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