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notizia del 11/07/2010 messa in rete alle 21:10:14
Questa cultura la rifiuto
L'altro ieri su you-tube sono rimasto letteralmente esterrefatto dalla violenza di certe immagini, di cui la gran parte camuffate. Non è tanto il gusto per l'horror che mi disturba, quanto quello verso il sorpruso in quanto tale. Una sorta di elogio collettivo alla prevaricazione. Ed è un qualcosa che sembrerebbe fare “trend”.
La mia mente è andata subito a quella trasmissione di «Porta a Porta» di qualche tempo fa interamente dedicata ad un ragazzo che per riavere la sua bici è stato costretto a leccare mani e piedi ai suoi “aguzzini”. In quell'occasione, non lo nascondo, emerse un sarcastico sorriso stampato nella mia faccia (fattomi puntualmente notare da chi mi stava accanto) nel momento in cui mi sono ricordato della mia infanzia e pre-adolescenza tanto a scuola quanto “on the road” (come si suol dire). Succedeva di questo ed anche peggio. Oggi, però, sento che anche quella vena sarcastica sembra abbandonarmi. La tendenza a “minimizzare” la portata di tali episodi, non è più plausibile. E lo voglio proprio dire: a questa “picchiata” pseudo culturale, non ci sto più. Ora basta!
Vengono resi di dominio pubblico, enfatizzandoli all'estrema potenza e con tanto di meraviglia come se ci trovassimo di fronte a fenomeni nuovi ed incontrollati, vere e proprie vicende personali come gli uxoricidi, i suicidi, le violenze sui bambini da parte di padri o madri, nonnetti e sconosciuti, le perversioni delle insegnanti, dei preti, fenomeni di bullismo, senza alcun filtro e con la sola ed unica conseguenza - mi pare e fino a prova contraria - di innestare fenomeni emulativi, a questo punto davvero col timore che diventino qualcosa d'incontrollabile, mentre si butta nel dimenticatoio della memoria collettiva, gente che fatto saltare piazze e che (con più ergastoli a carico) sono ora fuori, a piede libero, magari con l'abito di consulenti pubblici (Stato, Regioni, Comuni), per non parlare di terroristi diventati, ad esempio, segretari della Camera dei Deputati. Ed i laureati che hanno svenato genitori onesti, lavoratori che con busta paga non hanno mai evaso il fisco? Stanno e rimangono a spasso!
Potrei proseguire ma il disgusto è tale che non ce la faccio.
Dico solo che la mia aspettativa è che fra poco verranno rese pubbliche anche le “pippe”: internet sarà il veicolo ideale in tal senso. Poi, ci penseranno TG e rotocalchi d'opinione a completare l'opera. Con tanto di enfasi sulla misura....da colmare. Ecco!
E forse il sarcasmo non mi ha del tutto abbandonato. Ma certamente, specie a te che hai letto queste poche righe, ti dico e ti ammetto, con tanto di scuse, che questa «cultura» mi fa sempre più schifo.
Autore : Clark Kent
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