notizia del 21/09/2013 messa in rete alle 21:07:33

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Il quartiere Macchitella all’Università di Catania
Si è parlato anche di Gela al VI congresso nazionale dell’Associazione italiana di storia urbana (Aisu), svoltosi all’Università di Catania – Monastero dei Benedettini – nello scorso week end. A partire da giovedì 12 settembre e per i successivi due giorni, docenti e ricercatori universitari nazionali e internazionali si sono confrontati con relazioni e work shop in varie sessioni in parallelo, su tematiche legate alla percezione delle città, tra descrizioni ed omissioni, ovvero abitare la città: culture della casa, narrazioni, immaginari e rappresentazioni dell’abitare dal dopoguerra ad oggi. Ed ancora, case pubbliche e aziendali: politiche, culture e pratiche abitative nell’Italia del Novecento.
Proprio in questo ultimo modulo – coordinato dalle prof. Gaia Caramellimo (Politecnico di Torino) e Alice Sotgia (Università Sapienza di Roma) – sono stati inseriti i contributi dell’arch. Emanuele Tuccio, dottore di ricerca in progettazione architettonica all’Università Federico II di Napoli, e da Anna Paola Di Risio, dottore di ricerca in Pianificazione urbana all’Università Roma Tre. I due sono intervenuti dopo le relazioni sui «mutamenti di identità e di uso nelle case dell’Istituto Case Popolari del rione Testaccio di Roma», su «mixité sociale e uso di spazi dell’abitare in una casa per impiegati della Provincia di Torino», su «Le case degli Americani per i senzatetto napoletani e quartiere Unrra-Casas di Fuorigrotta», e sul «villaggio Pilastro a Bologna, tra modello tecnico e costruzione di una comunità».
Emanuele Tuccio e Anna Paola Di Risio hanno invece parlato della «fabbrica e residenza: progetto globale e pratiche d’uso nella città mediterranea. Il quartiere Macchitella di Gela».
Tuccio e la Di Risio, partendo dal progetto originario dello studio Gellner e da quello dello studio Oliveri, poi effettivamente realizzato, si sono soffermati sulle trasformazioni avvenute negli ultimi cinquant’anni nell’agglomerato, sia sotto l’aspetto urbanistico ed edilizio, sia su quello legato ai mutamenti sociali e demografici.
In un’altra sala a quella dove e mentre si parlava di Gela, altri studiosi e ricercatori universitari discutevano di «Housing act: il contributo femminile alla codificazione del dibattito sulla casa economica a New York», relatore la prof. Caramellino.
Gli interventi di Tuccio e della Di Risio sono stati particolarmente apprezzati dagli studiosi presenti alla sessione, tra i quali si è infine sviluppato un interessante dibattito. Gli stessi hanno auspicato un prosieguo della ricerca che potrebbe fornire ulteriori ed utili indicazioni per il recupero e lo sviluppo del quartiere Macchitella di Gela, negli ultimi anni caratterizzo da un difuso degrado, sia degli spazi pubblici che privati.
Autore : Redazione Corriere
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