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Corriere di Gela | Il Biviere rivivrà grazie al rilancio del Fai
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notizia del 08/02/2003 messa in rete alle 20:59:15
Il Biviere rivivrà grazie al rilancio del Fai

Si avvicina il mese di marzo e come ogni anno la Delegazione Provinciale del Fai, Fondo per l'Ambiente Italiano si accinge ad organizzare la giornata di primavera del Fai, diventata ormai una tradizione ed un appuntamento non solo per le scuole della provincia ma per l'intera collettività.
La Delegazione, guidata dal dott. Giuseppe Nicoletti, si è riunita in questi giorni per esaminare le problematiche organizzative della manifestazione che si svolge in contemporanea in tutte le province d'Italia. Lo scorso anno furono aperti oltre 350 beni in tutta Italia tra cui castelli, palazzi storici, chiese, abbazie, conventi, ma anche singole opere d'arte ed ambienti naturalistici che richiamarono migliaia di visitatori ai quali il Fai ogni anno dà la possibilità di avvicinarsi al patrimonio culturale italiano che per due giorni (quest'anno il 22 e 23 marzo prossimi) si apre al pubblico nei suoi aspetti inconsueti ed a volte riservati anche a causa del precario stato di conservazione per l'abbandono in cui versano, purtroppo, molti beni di interesse storico ed artistico del nostro Paese. Dopo le più svariate proposte la Delegazione ha deciso di allargare la manifestazione di marzo a diversi centri della Provincia di Caltanissetta ed anche a quella di Enna, di recente assegnata dalla Direzione nazionale del Fai alla competenza del dott. Nicoletti.

A Gela gli occhi verranno puntati sulla Riserva naturale del Lago Biviere che per due giorni sarà alla ribalta nazionale grazie all'intervento in grande stile dei media (giornali e televisioni nazionali) che come ogni anno daranno ampio risalto in tutta Italia alle iniziative della Fondazione del Fai ed alla sua opera di tutela, recupero e valorizzazione dell'immenso Patrimonio culturale italiano. Anche quest'anno le visite saranno guidate dai "giovani ciceroni" del Fai (studenti delle scuole locali) che per la Riserva naturale del Lago Biviere saranno assistiti dalle guide dell'associazione Lipu di Gela che entusiasticamente ha accettato l'invito della Delegazione Fai.

A Mazzarino i giovani del Fai si cimenteranno nella guida ai bei palazzi del Centro Storico e del Convento dei Padri Cappuccini, mentre a Mussomeli il recente restauro consentirà di visitare l'imponente Castello Manfredonico.
A Caltanissetta la Delegazione del Fai è stata autorizzata dalla Curia vescovile ad aprire per i due giorni del 22 e 23 marzo il Museo Diocesano che custodisce importanti tele di pittori del 1600 e 1700, preziosi suppellettili sacri in oro ed argento, paramenti sacri con ricami in oro ed argento, alcune sculture di pregevole fattura, tra cui un cofanetto eburneo del XV secolo della bottega degli Embriachi ed una coppia di reliquiari del 1598 del Gagini. Vi è custodita inoltre una pregevole tavola raffigurante “Lo spasimo di Sicilia” attribuita a Raffaello. Infine il Fai aprirà a Piazza Armerina, in provincia di Enna, gli affreschi del 1200, contemporanei degli affreschi della Cappella Palatina e del Duomo di Cefalù, custoditi nella chiesa del Gran Priorato di Sant'Andrea e per secoli inaccessibili a causa dell'abbandono del monumento storico.
Alla Giornata di Primavera ha già dato il patrocinio la Regione Sicilia ed hanno assicurato la collaborazione tutte le Soprintendenze ai beni culturali e ambientali della Sicilia, nonchè i Centri Servizi Amministrativi del Ministero dell’Istruzione (ex Provveditorati agli Studi).

L'incontro è stato anche l'occasione per fare il punto sui suggerimenti da dare all'amministrazione comunale affinchè indirizzi le proprie risorse alla valorizzazione dei beni culturali, al fine di creare sviluppo economico grazie al turismo culturale. E' necessario uno sforzo comune tra le istituzioni locali, Comune, Museo, associazioni culturali, per fare in modo che gli importanti reperti archeologici siano utilizzati per attirare il turista che deve trovare a Gela un ambiente esteticamente accogliente, con spazi a verde e pulito, dove trovarsi a proprio agio durante la permanenza.
In tal senso le proposte formulate dagli intervenuti, tra cui quelle dell'ing. Ugo Lo Piano, dell'arch. Angelo Di Pietro, dell'ing. Elio Damante, di Elio Ravalli del prof. Pietro Lenza, di Nicola Romano, dell'ing. Ferdinando Guarrera, dell'avv. Ignazio Emmolo, di Giuseppe Lo Vivo, del dott. Salvatore Cianciolo, del prof. Carmelo Nicosiano e del dott. Roberto Campisi.
A giorni la Delegazione prenderà contatti con le scuole della provincia, per completare gli ultimi preparativi della Giornata di Primavera 2003.


Autore : Redazione Corriere
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