notizia del 21/06/2003 messa in rete alle 20:53:25

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Bando per il Pit di Gela pubblicato sulla Gazzetta
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 27 del 13 giugno 2003 è stato pubblicato il bando relativo alla misura n. 3.14 “Promozione e sostegno al sistema regionale per la ricerca e l’innovazione” del Por Sicilia 2000-2006. Ne ha dato notizia l’arch. Tonino Collura (nella foto), general manager del progetto e responsabile dell’Ufficio Unico del Pit di Gela.
L’obiettivo della misura, inserita all’interno del Pit n. 3 “Comprensorio di Gela” con una dotazione finanziaria pari a euro 774.685,35, si articola in due sottoazioni volte a sostenere la capacità di ricerca e sviluppo delle Pmi nel contesto delle esigenze della produzione e a stimolare l’innovazione ed il trasferimento tecnologico in favore del settore produttivo.
Le due sottoazioni previste sono:
1) sottoazione A prevede “il sostegno alle Pmi per la preparazione di progetti di ricerca nazionali ed eu-ropei”, con l’incentivazione di studi di fattibilità, costruzione del partenariato internazionale, consulenze per identificare le migliori soluzioni organizzative, gestionali, tecnologiche ai problemi che si vogliono risolvere, individuare le strategie di protezione e valorizzazione del know how e definire il piano di sfruttamento e diffusione dei risultati: a tale sottoazione viene riservato il 5% delle risorse previste sulla misura.
2) sottoazione B prevede “l’incentivazione di progetti di innovazione e sperimentazione, realizzati in un’ottica di rete”, con l’incentivazione di tutte le attività finalizzate ad innalzare la qualità dell’azienda, rafforzarne la competitività e mi-gliorarne il collegamento sia con centri di ricerca e trasferimento tecnologico sia con altre imprese: ad esso è destinato il 95% delle risorse previste dalla misura.
I soggetti beneficiari dei contributi sono piccole e medie imprese industriali, artigianali, sia singole che associate, piccole; medie imprese, costituite sotto forma di società regolari sia singole che associate, fornitrici di servizi.
Per il raggiungimento di tale finalità, è previsto un contributo in conto capitale in relazione a tutte le spese riconosciute ammissibili, per un importo massimo di euro 100.000,00 nel rispetto dei limiti fissati dalla normativa comunitaria per gli aiuti “de minimis”.
Un incontro presso l’Ufficio Progetti Speciali dell’Ufficio Unico Pit della si é svolto venerdì tra imprenditori, rappresentanti dell’Api, dell’Assindustria, della Confartigianati, dell’Asi, della Camera di Commercio e i comuni del Pit n. 3.
Autore : Redazione Corriere
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