notizia del 11/10/2008 messa in rete alle 20:52:04

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Eolico no, Pet-coke si. Qualcosa non quadra
Preso, parola per parola, dal web. E’ un commento di tale rudybandiera.com. Titolo: Eolico off-shore? No meglio le tossine che non si vedono
Leggiamo insieme queste poche righe: “Gela. L’Enel ha annunciato che intende realizzare tra Licata e Gela il primo campo eolico off-shore del Mediterraneo. Uno dei più ambiziosi progetti sulle fonti rinnovabili con un investimento di oltre 500 milioni di euro che a regime produrrà energia elettrica per 1.150 milioni di chilowattora, sufficiente a soddisfare il fabbisogno di 400 mila famiglie e soprattutto evitando emissioni di CO2 in atmosferica per oltre 800 mila tonnellate annue. In epoca di caro petrolio una vera boccata di ossigeno. Tra l’altro si tratta di un impianto off-shore cioè verrà realizzato in mare, ad una distanza minima di 3 miglia dalla costa. E quindi anche visivamente le pale eoliche non deturperebbero il paesaggio.”
Si direbbe una buona notizia giusto? Una di quelle notizie che tutti bramiamo e che vorremmo vedere più spesso sui giornali. Infatti lo è, ma c’è un dettaglio che ci nega il...lieto fine.
“Ma il combattivo sindaco di Gela, Rosario Crocetta, ha già avvertito: “Faremo le crociate, questo impianto sul nostro territorio non si deve fare”
Ora, il sindaco di Gela avrà sicuramente le sue buoni ragioni, ma questa cosa a me fa molto riflettere se non incazzare. Qualcosa non mi torna. Leggete il resto e fatevi un’idea: http://www.corriere.it».
Sin qui, un commento sul tema preso dal web. Quello che segue, invece, è un commento che ci è pervenuto in redazione da parte di un gelese. «Con riferimento alla querelle sul campo eolico a mare trasmetto le foto in allegato, astenendomi da ogni commento; segnalo solo che le ciminiere che si vedono sono quelle di un termovalorizzatore che fornisce energia alla città di Copenaghen e che la famosa Sirenetta trovasi a qualche centinaio di metri da dove sono state scattate le foto!! I puntini bianchi che si notano sull’acqua, in una delle foto, sono barche a vela!!!» (firmato: Ing. Maurizio Marino).
I commenti, in sede locale, li lasciamo alla libera interpretazione dei nostri lettori.
Autore : Redazione Corriere
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