notizia del 08/09/2003 messa in rete alle 20:49:57

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Appello alla Patrona: “Pensaci Tu!”
Lunedì 8 i gelesi, nessuno escluso, siamo convinti che avranno, chi per tutta la giornata chi per un solo istante, il pensiero rivolto alla Madonna d’Alemanna, patrona della città. Da piccolo – chi scrive non é gelese di nascita – la si aspettava come "a festa ‘a Bammina". Uno spasso scendere a Gela a farsi una bella scorpacciata di arancini e pizzette e qualche giretto all’"autoscontro".
Ora, a distanza di più di quarant’anni, la ricorrenza é vissuta in tutt’altra maniera. Ora si é più consapevoli dei problemi della società, che non sono quelli di una volta. La disoccupazione, la micro-criminalità, la litigiosità politica, la carenza di servizi, l’insofferenza e l’intolleranza hanno reso la convivenza civile assai difficile.
La Madonna illumini i suoi devoti, importanti o comuni che siano.
Illumini il sindaco nel suo difficile compito di amministratore, facendolo riflettere quel tanto che ci vuole prima di affrontare battaglie contro uomini e cose. Ha certamente bisogno di buoni consiglieri, piuttosto che di consulenti, taluni anche improvvisati.
La Madonna illumini i suoi avversari politici. Anche l’opposizione ha un ruolo, che non é quello – o non solo quello – di contrastare la maggioranza, ma di contribuire, quale che sia la paternità, a risolvere i problemi della gente.
La Madonna illumini la città, in questa fase della sua storia così delicata. Gela non ha bisogno di eroi ma di uomini solamente dotati di buona volontà. Ce ne sono, ma non bastano, e quelli che ci sono spesso vengono tenuti ai margini della società da lupi famelici, impegnati solo all’accaparramento del potere e del denaro. O se si preferisce, dell’uno per avere l’altro.
La Madonna d’Alemanna incontri la Madonna delle Grazie e insieme posino, su delega del Signore, la mano su questa martoriata città.
Autore : Redazione Corriere
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