notizia del 21/02/2003 messa in rete alle 20:11:13

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Un altro passo avanti per l’aeroporto di Gela
Un altro “visto” sulla pratica aeroporto, che ha ottenuto nei giorni scorsi il placet da parte della Regione. A comunicare la notizia all’on. Giacomo Ventura (nella foto), deputato nazionale di Forza Italia, è stato personalmente il presidente della Regione Totò Cuffaro, trasmettendo copia del verbale della riunione riguardante l’aeroporto Federico II di Gela.
Il verbale, con data 6 febbraio, si chiude con la manifestazione, da parte dell’on. Francesco Cascio, assessore regionale del turismo, della comunicazione e dei trasporti, della “condivisione della Regione Siciliana a che l’infrastruttura si realizzi”.
Quello che pubblichiamo è il verbale della riunione tenutasi in Palermo, il 6 febbraio scorso, presso l’assessorato regionale al turismo, comunicazione e trasporti a cui hanno partecipato il sindaco Giovanni Scaglione e l’on. Giacomo Ventura, destinatario quest’ultimo della lettera del presidente della Regione Cuffaro.
“Aeroporto del Golfo di Gela.
Il giorno 6 febbraio 2003, alle ore 10,30, presso gli Uffici della Presidenza della Regione Siciliana, Palazzo d’Orleans, Piazza Indipendenza, Palermo, è stata convocata una riunione, su iniziativa del Presidente della Regione, per procedere alla discussione delle problematiche connesse alla realizzazione dell’Aeroporto del Golfo di Gela.
Alla riunione sono presenti:
– l’On. Francesco Cascio, Assessore Regionale del Turismo, della Comunicazione e dei Trasporti;
– l’Arch. Giacomo Rotondo, del Dipartimento delle Comunicazioni e dei Trasporti;
– il Dott. Antonio Petta, dell’Ufficio a diretta collaborazione del Presidente della Regione;
– il Dott. Antonio Calabrese, funzionario a disposizione del Presidente della Regione;
– l’Ing. Marica Di Bartolo, del Dipartimento per la Programmazione della Regione Siciliana;
– il Dott. Francesco Benvenuti, vicepresidente Società Aeroporto del Golfo di Gela;
– il Dott. Giovanni Scaglione, Sindaco di Gela;
– l’On. Giacomo Ventura, deputato nazionale di Gela;
– l’Ing. Renato Mauro, del Comune di Gela;
– Sciagura Salvatore, presidente della Società Aeroporto del Golfo di Gela;
– Dott. Roberto Iacapraro, consulente operativo della Società Aeroporto del Golfo di Gela;
Presiede la riunione l’On. Cascio;
Svolge le funzioni di verbalizzazione il dott. Antonio Calabrese.
L’on. Cascio apre i lavori della riunione sintetizzando i seguenti tratti significativi della problematica in discussione:
– Il presidente della regione con nota 2139 del 18.02.02 ha espresso il proprio apprezzamento politico circa l’ipotesi realizzativa, con fondi privati, dell’aeroporto;
– In data 05.09.02 si è svolta presso l’Enac di Roma apposita conferenza dei servizi per la realizzazione di detto aeroporto;
– la direzione regionale della Programmazione con nota 3676 del 02.10.02, allegata, ha tra l’altro evidenziato che “nell’Accordo di Programma Quadro relativo al Trasporto Aereo è previsto uno studio di fattibilità, nell’ambito del quale potranno essere valutate le refluenze positive in ordine all’eventuale realizzazione dell’intervento in oggetto”.
Prende, a questo punto, la parola l’on. Giacomo Ventura che evidenzia innanzitutto come l’opera sarà finanziata esclusivamente attraverso l’impiego di capitale privato e che la struttura avrà finalità commerciali, in quanto lo sviluppo economico dell’area interessata è indirizzato verso l’incremento del settore floricolo. Ha precisato inoltre che può, a suo avviso, dedursi la complementarità della struttura con le altre realizzazioni secondo la programmazione regionale.
L’ing. Mauro, rappresentante del Comune di Gela conferma che trattasi di un aeroporto con indirizzo prioritario allo sviluppo commerciale ed in particolare all’incremento del mercato floricolo che, per la creazione di nicchie di mercato, ha bisogno di collegamenti nazionali ed internazionali che portino la presenza giornaliera di prodotto isolano presso i mercati nazionali ed europei, con conseguente potenziale ritorno economico ed occupazionale.
Aggiunge che, essendo il finanziamento dell’opera a carico del capitale privato, resta la necessità di ottenere le necessarie autorizzazioni essendo già stata approvata dal Comune di Gela la destinazione dell’area interessata e che la stessa è stata già assegnata alla Società Aeroporto Federico II di Gela Spa.
Interviene il dott. Giovanni Scaglione, sindaco di Gela, che nella sostanza ribadisce i concetti già espressi nei precedenti interventi.
Il presidente della Società Aeroporto Federico II, il Dott. Sciagura, afferma che l’aeroporto potrebbe risultare un volano per la creazione di una serie di infrastrutture di collegamento, idonee ad uno sviluppo commerciale più generalizzato e ribadisce la disponibilità all’impiego di capitale privato per la realizzazione.
L’ing. Di Bartolo precisa che sono in corso di espletamento le procedure per l’affidamento degli studi di fattibilità delle infrastrutture riguardanti l’intero territorio regionale.
Il dott. Petta prendendo a riferimento la nota n. 3676 del 02.10.02 della Direzione Programmazione, precisa dio essere dell’avviso che gli interventi di inserimento di strutture di trasporti nel territorio regionale, ancorché proposti e finanziati dall’iniziativa privata, debbano entrare nelle logiche di valutazione riguardanti il complesso degli interventi programmati.
L’on. Cascio, rilevato che l’opera è negli obiettivi del Piano del Direttore Regionale (Allegato G del Piano), già approvato dalla Giunta Regionale del Governo, preso atto che l’opera avrà finalità commerciali, sintetizza le seguenti conclusioni, sottoscritte dai presenti su foglio che si allega per far parte integrante del presente verbale:
Conclusioni:
L’on. Cascio, dopo ampia discussione ed esame del carteggio che riguarda l’argomento oggetto della riunione odierna, manifesta la condivisione della Regione Siciliana e che l’infrastruttura si realizzi”.
Autore : Redazione Corriere
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