notizia del 18/09/2009 messa in rete alle 20:09:51

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L’on. Pagano chiede di incontrare Maroni
In merito alla richiesta della città di Gela dell’esercito per combattere le estorsioni il deputato nazionale e componente della Commissione finanze, Alessandro Pagano (nella foto) dichiara: «La situazione a Gela e nel comprensorio è diventata drammatica. Negli ultimi tempi il numero di attentati incendiari ai danni di commercianti è sempre più in crescendo e sembra non volersi arrestare. Questi preoccupanti fatti ci fanno credere in maniera inequivocabile che qualora non vengano prese decisioni importanti e forti, oggi, ci ritroveremo, domani, a vivere nella nostra comunità gelese lo stesso dramma che la città del golfo ha vissuto negli anni novanta quando si contavano un centinaio dei persone morte all’anno per mano della mafia. Gli attentati di oggi, le intimidazioni a qualsiasi livello, il clima di terrore che si respira fa pensare che quello che sta accadendo in questo momento, qualora non venga immediatamente estirpato alla radice questo seme di violenza, produrrà sempre più danni e morti.
Ho dialogato a lungo telefonicamente con il sottosegretario Mantovano e l’ho informato su quanto è accaduto, sulle preoccupazioni che stiamo vivendo a Gela, e mi si consenta anche in provincia, ed abbiamo concordato un vertice per la prossima settimana da realizzarsi insieme al ministro Maroni. Contemporaneamente indirizzeremo le medesime richieste al ministro La Russa. Andrò in fondo, non mi fermerò perché questa è la strada maestra per ridare alla nostra città di Gela il massimo della serenità e della tranquillità. Questa comunità, prosperosa e lavoratrice, non merita di essere imbarbarita da alcuni soggetti incalliti che sfruttano la positività degli altri».
Autore : Redazione Corriere
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